di Sandro Mortari
La Tea lancia l'allarme discarica. In una lettera che, in questi giorni, dovrebbe pervenire alla Provincia, alla società Siem e ai Comuni di Mantova e di Mariana Mantova, la multiutility del capoluogo segnala, negli ultimi due mesi, un aumento abnorme della quantità di rifiuti conferita nella discarica di Mariana. I numeri in possesso di Tea parlano chiaro: fino ai primi di maggio in discarica sono arrivati, dai due impianti di trattamento dei rifiuti solidi urbani di Siem, che le lavora, una media di 160-180 tonnellate al giorno; attualmente la media ha subìto un'impennata. E ha raggiunto quote giornaliere di 400-450 tonnellate. Con punte anche di 600 tonnellate. Questa valanga di rifiuti mette in difficoltà gli impianti di compattazione di Tea che non riescono a reggere il ritmo: di solito, in un metro cubo riescono a pigiare 1,2-1,3 tonnellate di immondizia, adesso appena 900 quintali. Il rischio è che il prezzo di conferimento per i Comuni, e quindi per cittadini, aumenti rispetto all'attuale. Non solo. La discarica, il cui esaurimento è previsto per il 2018, rischia di riempirsi prima. Da dove arrivano questi rifiuti in più? Difficile che siano solo mantovani fanno sapere da Tea. Per due ragioni: d'estate le immondizie da trattare negli impianti di Pieve e Ceresara calano visto la gente che va in vacanza; la raccolta differenziata è ormai spinta in tutta la provincia e, quindi, i quantitativi di spazzatura stoccati a Mariana sono costantemente in calo. E allora, è la solita domanda, da dove viene il surplus di spazzatura? «Da Benevento e Avellino ma anche da Milano, La Spezia, Verona e Vicenza, ma in quantità marginali» fa sapere Siem. Il Comune di Mariana, però, contrariato per questo fiume di rifiuti che si sta riversando nella discarica, dice di non essere informato. «E' da anni - dice il sindaco Milanesi - che questo problema si trascina. La discarica è dei mantovani, e tutto ciò che viene da fuori vorremmo che fosse concordato. E invece, ci troviamo oggi a ricevere rifiuti in quantità doppia del solito, e chi conferisce di più è Siem. Abbiamo chiesto un incontro alla Provincia e la prossima settimana ci riceveranno». Rincara la dose il vice sindaco Rosa: «Far arrivare rifiuti senza dirci nulla è scorretto. Anche quando ero sindaco continuavo a chiedere da dove provenissero i rifiuti in più: ammettevano che arrivavano da fuori ma non ci hanno mai detto chiaramente da dove». La Provincia respinge le accuse: «E lo faccio con dei dati» afferma l'assessore all'ambiente Giorgio Rebuschi: Siem, nei primi 5 mesi del 2006 ha conferito in discarica 29.268 tonnellate di rifiuti, mentre quest'anno, nello stesso periodo, 28.019.
28 giugno 2007