Stanno giocando ai videogame e crollano a terra, svenuti. Quasi contemporaneamente scattono gli impulsi al cervello che provocano la crisi convulsiva. Lo spavento dei genitori, la corsa in ospedale e l'osservazione per un certo periodo di tempo.
Succede e succede sempre più spesso: almeno tre volte negli ultimi quattro mesi, poco più di una decina di casi ogni anno. Si chiama epilessia da videogioco e non è una malattia, ma una predisposizione ereditaria che colpisce maggiormente i bambini e in virtù della quale il cervello è più esposto alle stimolazioni. Tre ragazzini mantovani hanno dovuto far ricorso alle cure ospedaliere dopo aver trascorso alcune ore davanti ai videogiochi.
18 febbraio 2008