«È urgente avviare in Italia la produzione di energia nucleare da fissione». Per uno dei massimi esperti internazionali, Bruno Coppi, di Gonzaga (Mantova), il nucleare è l'unica alternativa realistica al petrolio. Considerando le forti emissioni di anidride carbonica dalle centrali a carbone e le limitazioni estremamente forti delle fonti rinnovabili, il nucleare da fissione è oggi l'unica via percorribile per un'autonomia energetica, ha detto il fisico del Massachusetts Institute of Technology (Mit) in un seminario al Politecnico di Milano.
Il nucleare è, secondo Coppi, una via da percorrere tenendo conto dei problemi che pone (smaltimento delle scorie, sicurezza e proliferazione nucleare), da affrontare soltanto attraverso grandi accordi a livello internazionale e condividendo le responsabilità per quanto riguarda lo smaltimento delle scorie. «Quello dell'energia nucleare è un problema molto serio _ ha osservato _ ma non abbiamo scelta. E siccome il tempo stringe, ha aggiunto, dovremo adottare i reattori che abbiamo oggi sul mercato, non quelli di quarta generazione perché non li abbiamo ancora studiati. Sbloccare i fondi e dare il via libera in tempi brevi alla realizzazione in Italia del reattore sperimentale a fusione Ignitor».
Coppi, che aveva lanciato l'idea di Ignitor dal 1977, con l'obiettivo di riprodurre in un reattore lo stesso tipo di reazione avvenuta all'inizio dell'universo per ottenere energia. La sede ottimale di Ignitor potrebbe essere la centrale nucleare di Caorso (Piacenza), ferma da oltre 20 anni.
Caorso sarebbe la collocazione più economica per l'esperimento, che immagazzinerebbe solo tre grammi di trizio in tutto, che è niente rispetto alle scorie radioattive che esistono. Altri possibili siti sarebbero Tubirgo, vicino a Ispra e Rondissone, vicino Torino, ma Caorso è il migliore, tenendo conto dell'accesso alla rete elettrica e delle dotazioni disponibili.
L'esperimento aspetta ormai solo il via libera: C'è il progetto completo, più la dimostrazione della fattibilità industriale, e il merito, ha osservato Coppi, è italiano Anche i finanziamenti per il progetto sono stati assegnati, ma in gran parte non ci sono pervenuti Il fisico chiede quindi al governo di velocizzare il processo di decisione
25 febbraio 2009