Secondo colpo di don Antonio, parroco di Castel Goffredo. Con la telecamera piazzata davanti alla cassetta delle offerte ha fatto arrestare un altro ladro.
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di Daniela MarchiIl 4 marzo aveva fatto arrestare il primo ladro, un 47enne di Ostiano (Cremona). Ma, il parroco, don Antonio Mattioli, si è accorto che i furti delle offerte non si fermavano. Visto che il metodo poliziesco aveva funzionato, ha pensato bene di riproporlo. Di nuovo ha sistemato la videocamera vicino al porta-candele raccoglitore di offerte, ha fotocopiato alcune banconote da 5 e 10 euro che vi erano contenute ed ha aspettato.
Immancabile, ecco il ladro che entra in chiesa. Il video riprende tutti i suoi movimenti: si vedrà poi che estrae dalla tasca i suoi arnesi, la pinzetta, il nastro biadesivo e con quelli tira fuori le banconote dalla cassetta.
Il parroco, che aveva visto il suo arrivo, subito chiama i carabinieri che bloccano il ladro mentre sta per partire a bordo di una Volvo V40 parcheggiata vicino alla chiesa.
Perquisito, i carabinieri gli trovano in tasca 80 euro in monetine e una banconota da 5 euro, una di quelle fotocopiate dal parroco.
Nell'auto è stato trovato tutto il kit dello scassinatore d'offerte, cioè pinza per ciglia con le estremità adattate per poter passare attraverso le fessure; due mini cacciaviti; un cucchiaino piegato adattato a specchietto, per vedere il contenuto delle cassette; un filo di nailon con biadesivo applicato alle estremità.
07 marzo 2009