di Francesco Abiuso Vita e miracoli del mantovano volante, per gli occhi di lui medesimo. O anche: scene di vita quotidiana nell'Italia del Ventennio, nelle istantanee di uno che per tutta la vita andò veloce, vero mito dell'automobilismo. Apre a Mantova 'Quando scatta Nuvolari' (17 settembre-18 dicembre). A Palazzo Te sono esposti oltre 300 scatti tratti da un corpus di 2.575 negativi, rimasti sepolti per decenni negli Archivi di Stato, riscoperti e digitalizzati.
Arricchiscono l'esposizione autovetture e motociclette usate dal campione, trofei come la prestigiosa coppa Vanderbilt, contributi video dell'Istituto Luce e testimonianze di artisti tra cui Lucio Dalla che celebrò Nuvolari nella famosa canzone. La mostra, curata da Gianni Cancellieri e Adolfo Orsi, è stata promossa dalla Fondazione Banca Agricola Mantovana.
Quasi un film per fotogrammi sulla vita del grande campione, resa leggendaria dalle molte imprese (49 vittorie, dalla Targa Florio al Gran premio del Nurburgring nel 1935) e dai gesti arditi come correre al Gran Premio tutto fasciato (dopo un incidente) e la vittoria alle Mille miglia dopo aver superato il rivale Varzi guidando di notte a fari spenti. Verità o leggenda? «Il campione seppe mescolare mito e biografia, ammantando questa di leggenda» spiega lo storico Arturo Calzona.
Nuvolari si avvicinò alla fotografia nel 1936, mostrando da subito una bravura innata. La fotografia diventò un rifugio da una vita esaltante ma non priva di sciagure (come la scomparsa dei figli Giorgio e Alberto). Non mancano le testimonianze di un'Italia contadina e delle bravate che erano nel temperamento del campione.
In una fotografia, scattata da Tazio sul Lago superiore di Mantova, si vede un altro mito (ma del ciclismo), Learco Guerra, al volante di un motoscafo: «Nuvolari, per scattare quella foto, si era sdraiato sulla parte anteriore della barca» racconta Gianni Cancellieri.
Ai mezzi esposti (fra queste un'Alfa Romeo, una Maserati e una Bugatti) avrebbe potuto aggiungersi anche un aereo Caproni, con il quale Nuvolari ingaggiò una sfida terra-cielo nel 1931, a Roma. «La burocrazia ce l'ha impedito» ha detto amaro il curatore dell'esposizione, Orsi.
Per la mostra sono attesi visitatori da tutto il mondo, perché dal Giappone al Sudamerica esistono fan club di Nivola: «Purtroppo il tempo ne ha sbiadito la memoria - dice Cancellieri - la scorsa settimana, addirittura, un pony express è venuto a consegnarci del materiale lasciando tutti di sasso: per firmare la ricevuta di consegna, cercava il signor Nuvolari». L'ingresso costa 10 euro.
17 settembre-18 dicembre 2009
Palazzo Te Mantova
Orari: lunedì dalle 13 alle 18
da martedì a domenica dalle 9 alle 18
Ingresso: 10 euro. Ridotti 8 e 5 euro. Studenti universitari 2,5.
Con il coupon della Gazzetta 5 euro.
16 settembre 2009