Settemila agricoltori hanno firmato la richiesta di riconoscimento dello stato di crisi dell'agricoltura e la lettera, contenente i motivi della petizione, è stata consegnata oggi pomeriggio dal presidente di CremonaFiere Antonio Piva al governatore della Lombardia Roberto Formigoni.
Con questo atto formale si è aperta nella rinnovata sala Zelioli Lanzini la cerimonia inaugurale della 64esima Mostra internazionale del bovino da latte seguita al taglio del nastro, alla visita agli stand, alle foto di rito. Con 847 espositori provenienti da tutto il mondo e 70.000 visitatori attesi, la Mostra di Cremona è una delle più importanti al mondo.
La novità di quest'anno è l'avvio di MeatItaly, prima esposizione della filiera dell'allevamento bovino da carne. Davanti agli operatori economici cremonesi, Formigoni ha assunto l'impegno a promuovere «un patto tra produttori, trasformatori, commercianti e consumatori per la valorizzazione delle dop, cioè degli alimenti tipici a denominazione d'origine protetta».
«La Regione - ha spiegato Formigoni - sta facendo molto per l'agricoltura. Ha stanziato 300 milioni di euro come acconto per la Pac del 2009. E' un impegno notevole, ma possiamo e dobbiamo fare di più». «L'anticipo della Pac è una misura che non deve restare isolata perciò dovremo ripetere quest'iniziativa per il 2010» ha spiegato il presidente della Lombardia che si è anche impegnato a promuovere un processo di semplificazione burocratica nei Piani di sviluppo rurale e nell'applicazione della Pac.
«Auspico - ha concluso Formigoni - che l'Europarlamento approvi i contributi per l'ammasso privato dei formaggi e autorizzi l'impiego di strumenti finanziari innovativi come i castelletti di sconto. Ma soprattutto vorrei un appoggio convinto dell'Europa e un sostegno forte a tutto il comparto, così come sta facendo la Regione Lombardia».
23 ottobre 2009