Dossier, Vieri attacca l'Inter

    Christian Vieri è uscito dal Palazzo di Giustizia di Milano «molto soddisfatto», come ha precisato il suo legale, l'avvocato Danilo Bongiorno, dopo aver testimoniato nella causa civile da lui intentata contro l'Inter, la sua ex squadra, e Telecom per una presunta attività di spionaggio portata avanti ai suoi danni.

    L' ex attaccante nerazzurro si è presentato negli uffici della Decima sezione civile del Tribunale di Milano per avere conferma di «fatti molto gravi», come ha chiarito il suo legale, e della «violazione dei suoi diritti che ha subito per anni». Furono quelle notizie di pedinamenti e intercettazioni subite, come ha raccontato oggi la sua compagna, la showgirl Melissa Satta, in una testimonianza, a causare l'insonnia che affligge Bobo dal 2006.

    Ad ascoltare la deposizione della Satta, quella della stesso Vieri e di sua madre, c'era un altro giudice rispetto a Raimondo Mesiano, il giudice della sentenza civile sul lodo Mondadori, che aveva istruito la causa, ma che è stato recentemente trasferito in Corte d'appello.

    Per lo spionaggio nei suoi confronti Vieri ha chiesto 21 milioni di euro di risarcimento a Telecom e Inter, perché lamenta di aver subito danni alla sua salute psico-fisica. Per gli stessi fatti Bobo si è costituito parte civile nel procedimento milanese sui dossier illegali, che vede imputato Giuliano Tavaroli, ex capo della security Telecom e Pirelli.

    «Prima dormiva regolarmente», ha ricordato la Satta riferendosi al suo compagno, ma quando sui giornali scoppiò la vicenda dei dossier illegali, Vieri «faticava a dormire di notte, penso per l'ansia e la preoccupazione» e «tuttora manifesta problemi di insonnia».

    Nella sua deposizione
    Vieri ha anche spiegato quali erano, a suo dire, i termini del contratto che lo aveva vincolato dal 2002 alla società nerazzurra: il 70% sarebbe stato pagato dall'Inter, la restante parte da Telecom per la quale il calciatore fece da testimonial per una campagna pubblicitaria. E il tutto, secondo l'ex attaccante, «per pagare meno tasse».

    Per l'avvocato Bongiorno, i verbali del procedimento penale, acquisiti anche in quello civile, potrebbero portare «anche a una riapertura del procedimento disciplinare davanti alla giustizia sportiva» che era stato archiviato dalla Figc. Per la prossima udienza, il 12 maggio 2010 inoltre, ha concluso il legale, «citeremo Moratti, Tronchetti Provera e Tavaroli».
    23 ottobre 2009

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