Il Palazzo Te è un edificio monumentale di Mantova. Costruito tra il 1524 e il 1534 su commissione di Federico II Gonzaga, è l'opera più celebre dell'architetto italiano Giulio Romano. Fu costruito in una zona paludosa e lacustre della città che i Gonzaga fecero bonificare. Francesco II, padre di Federico II, la scelse come luogo di addestramento dei suoi pregiatissimi e amatissimi cavalli. Federico, divenuto signore di Mantova, decise di trasformare l'isoletta nel luogo dello svago e del riposo, e dei fastosi ricevimenti. E qui Giulio Romano ebbe l'occasione per dare sfogo al suo genio.
LE SALE
La Sala dei Giganti è la maggiore. La pittura copre del tutto e senza interruzioni tutte le superfici disponibili: un affresco che pone lo spettatore al centro dell'evento. Giove, con un fascio di fulmini, sconfigge i Giganti mentre
tentano di salire all'Olimpo. Un episodio legato a mito della Gigantomachia, la lotta dei Giganti contro Giove, come narrato da Ovidio. Rispetto al testo di Ovidio, che descrive i Giganti come mostri dalle mille braccia, qui vengono rappresentati come uomini.
Sala grande dei cavalli con i ritratti in grandezza naturale dei sei destrieri preferiti dei Gonzaga, era la sala destinata al ballo.
Sala di Amore e Psiche la sala da pranzo del duca. Tutta affrescata, ogni parete raffigura la mitologica storia di Psiche. È il simbolo dell'amore del duca per Isabella Boschetto.
Sala delle aquile camera da letto di Federico con l'affresco della caduta di Fetonte dal carro del sole.
Da non perdere la Sala dei venti o dello zodiaco, Sala delle imprese, Sala di Ovidio, la Camera
del Sole, la Sala dei bassorilievi e la Sala dei Cesari.
Per saperne di più:
www.palazzote.it
13 novembre 2009