Un mega centro islamico
a Castiglione, la Lega insorge

Tre piani, orientato verso la Mecca e con richiami al Corano, il libro sacro dei musulmani. Sarà il più grande del Nord Est.

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    di Francesco Romani A Mantova Bossi e i leghisti della prima ora insediarono il Parlamento padano, primo grande atto politico della "secessione". E per una sorta di contrappasso storico, il Mantovano sta per ospitare uno dei più grandi centri islamici del Nord Est. Un progetto che ha di colpo acceso polemiche e che ha fatto insorgere la Lega "di lotta e di governo".

    Il nuovo centro culturale islamico, come lo chiamano le comunità musulmane, ha un volto. Alto tre piani, una grande sala vuota all'interno con delle colonne. All'esterno nessun minareto, ma ricopertura in rame e intonaco color terra. Una superficie disegnata «secondo uno schema geometrico orientato verso la Mecca» con richiami e modanature «atte a rappresentare il cammino che conduce a Dio».

    Il progetto è stato presentato al Comune di Castiglione dall'Associazione Comunità dei musulmani di Castiglione. E' un'unica composizione architettonica «che si rifà alla simbologia islamica del quadrato». Ricostruisce l'immagine del Corano calato dall'alto sopra un capannone artigianale.

    Per la Lega Nord invece si tratta, senza tanti giri di parole, di una vera e propria moschea. Un luogo di preghiera, d'incontro, riunione e d'insegnamento. «Cosa altro deve essere un edificio orientato verso la Mecca e che si richiama al Corano che cala dall'alto compenetrando il precedente edificio artigianale? - attacca il segretario provinciale Claudio Bottari - Il fatto è che questo edificio, che rimarrà aperto dalle 5 del mattino a mezzanotte, verrà realizzato dalle comunità musulmane senza possibilità di verificare le fonti di finanziamento, che sappiamo essere legate anche alla diffusione del fondamentalismo».

    Di più. I dati, sempre secondo la Lega, parlano chiaro: si tratterebbe di uno dei maggiori luoghi di culto islamico del Nord est. «Ci siamo informati - prosegue Bottari - questa sarà la più grande sala di culto islamico del Mantovano e, escludendo le grandi moschee come Milano, sarà fra le maggiori del Nord Est. La superficie è, infatti, di quasi 300 metri quadrati su diversi piani e la cubatura di 1.146 metri». Fra i problemi sollevati dai consiglieri locali del Carroccio, quello relativo alla mancanza di parcheggi.

    Al di là degli aspetti interpretativi delle leggi urbanistiche, la vicenda del centro islamico sta scatenando tensioni e polemiche. Il  progetto è diventato un caso politico. Da tempo i rapporti tra Carroccio e il sindaco Paganella (centrodestra) sono tesi e destinati a peggiorare con la proposta di referendum comunale, da tenere con le elezioni regionali di marzo. Formalmente per chiedere se l'iter urbanistico sia corretto oppure no. In sostanza per far negare i permessi di legge alla comunità islamica.

    Il centro islamico sorgerà in una zona artigianale, a fianco della Goitese. Già avviata la pratica edilizia con la presentazione del progetto e il permesso di costruire.
    05 dicembre 2009

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