Padre Italo Panizza: ma l’elemosina mantiene la povertà

    Ringrazio la Gazzetta e il giornalista Francesco Romani che mi danno la possibilità di dare la giusta dimensione quanto accaduto in basilica il 26 scorso.

    1) Castiglione non è più un piccolo paese, ma un grosso agglomerato cittadino, con dinamiche di convivenza più complesse.
    Quindi è opportuno che, come hanno fatto altre città, si doti di quelle leggi che regolamentano la mendicità e il vagabondaggio. Questo metterebbe in grado le Forze dell’ordine di fare interventi più profondi e incisivi che la semplice attività di disturbo che in sé non fa che spostare di giorni e di luoghi i problemi lasciando le persone nella loro solitudine e miseria. Sarebbero così messi in grado ad esempio di favorire tempestivamente l’ospedalizzazione delle persone più sofferenti e disturbate. Non ci ha forse inviati a sanare i malati Gesù? Non a mandarli, come si dice, da Erode a Pilato. La mia proposta mi sembra ragionevole e condivisibile da ogni persona di cuore e di ragione. È meglio che scacciare le persone problematiche da un luogo all’altro lasciandole sole con il loro problema.

    2) La Basilica di S. Luigi è come tutte le chiese cattoliche luogo di culto e di preghiera, e in quanto Santuario è anche luogo di pellegrinaggio e di confessioni. Inoltre è la chiesa cittadina più ricca di opere d’arte e di suppellettili di valore, patrimonio della comunità e vincolato dalla Soprintendenza, che pure richiedono vigilante custodia. Tenendo conto dell’indole e della missione della Basilica, il rettore, deve salvaguardarne e promuoverne la vera identità e scoraggiare altri usi impropri, o illeciti, o di disturbo per una grande quantità di persone che la frequentano annualmente (l’anno scorso, ad esempio, 10.000.000 pellegrini dall’Italia e dall’estero). Volevo quindi coscientizzare i frequentatori della Basilica che se favoriscono la mendicità e l’accattonaggio dando elemosine ai poveri che entrano o sostano alle porte della Basilica, contribuiscono a deformarne l’identità diffondendo la persuasione errata che questa chiesa sia un centro d’assistenza sociale. Quindi è una questione di verità e di competenze.

    3) E qui vengo al terzo e principale punto: non ho detto di non fare la carità, ma in sintonia con il vero pensiero della Chiesa cattolica, anche Diocesana, ho segnalato che piuttosto che disperdere gli aiuti in elemosine che non risolvono il problema, ma umiliano le persone lasciandole perennemente al livello di mendicanti, è meglio che il più numerosi possibile sosteniamo il Centro Marta Tana che è il fiore all’occhiello della nostra Chiesa e della nostra Città come risposta alta e più risolutiva ai bisogni dei più poveri e più deboli. È un centro d’accoglienza (ancora poco conosciuto e quindi bisognoso di essere sostenuto) voluto dalle Parrocchie cittadine e dalla Caritas Diocesana, animato da generosi volontari, in perfetta sinergia e collaborazione con gli organi competenti dell’Amministrazione comunale. Se questo accadrà sono contento di non aver sollevato invano un polverone! So di essere un piccolo segno di contraddizione quando parlo e dico quello in cui credo: ma così vengono alla luce i pensieri di molti cuori e ognuno può esaminarsi e se vuole purificare le sue motivazioni, arricchire le sue vedute con quelle degli altri, cercare insieme il bene comune della città. Concludendo forse ora appare chiaro che il mio intento era del tutto interno alla comunità castiglionese e se vogliamo educativo, perfettamente in linea con il mio ruolo di Rettore di un importante Santuario diocesano e castiglionese. È andato invece del tutto fuori strada chi senza consultarmi voleva usarlo per altri scopi siano essi di moda giornalistica o politici. Quindi non c’è nessun prete razzista e nessuna città far-west: stereotipi del neolitico! Solo l’appello di un rettore che ama la sua città e la vuole vedere crescere e anche per questo è ricambiato e capito da molti castiglionesi! Grazie e auguri a tutti di buon anno nuovo! Con una benedizione speciale e un invito a venire in pellegrinaggio.
    Padre Italo Panizza Dehoniano
    29 dicembre 2009

    Altri contenuti di Cronaca

    Trova Indirizzi Utili

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione
    Tutte

    PROMOZIONI

    Negozi

    ilmiolibro

     PUBBLICITÀ