Il pane di Randon per Haiti

L’artigiano in missione con la Fondazione Rava

    «Ciao, sono partito. Arriveremo a Santo Domingo via Parigi. Poi saliremo sopra un elicottero dell’Onu e finalmente arriveremo ad Haiti».

    Marco Randon, artigiano del pane fra San Giorgio e Mantova, si trova adesso già nel cuore della catastrofe. Laddove il terremoto, responsabile di oltre centomila morti sull’isola caraibica, ha colpito di più. La notte di martedì le scosse arrivavano al grado sette della scala Richter.

    Proprio ad Haiti la Fondazione “Francesca Rava” di Milano, di cui Randon è sostenitore assieme a molti altri nomi mantovani (a partire dal gruppo Marcegaglia), ha avviato molti progetti di solidarietà come la costruzione di un ospedale pediatrico (da tempo in funzione) e di Francisville, una sorta di minicittà dove sono state e verranno installate delle attività produttive per dare lavoro ai ragazzi del posto. Francisville è ancora in piedi, mentre l’ospedale per bimbi è danneggiato: circa 150 bambini che erano ricoverati si trovano ora in strada.

    Serviva che qualcuno andasse. E Randon è l’unico mantovano a fare parte della prima delegazione di 15 persone tra cui sette medici. L’obiettivo è quello di rendersi conto della situazione e mettere in sicurezza le strutture (uno dei rischi post-terremoto è lo sciacallaggio).

    Ma per quanto riguarda Randon - che ad Haiti aveva da poco inaugurato un forno per il pane a Francisville - è intenzionato a riavviare la propria attività che già produce 4.500 panini al giorno. Il cibo sarà una delle prime necessità per i sopravvissuti.
    15 gennaio 2010

    Altri contenuti di Cronaca

    Trova Indirizzi Utili

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione
    Tutte

    PROMOZIONI

    Negozi

    ilmiolibro

     PUBBLICITÀ