Applicata la nuova legge che inasprisce le sanzioni per il favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. È successo a Sermide.
Aveva affittato l'abitazione di sua proprietà a due connazionali, entrambi clandestini. La cosa però non è sfuggita agli attenti abitanti di Sermide, nel Mantovano, che hanno subito avvertito i carabinieri. Adesso, la casa di proprietà del marocchino è stata sequestrata e sarà messa all'asta. Il ricavato della vendita andrà all'erario pubblico. Il tutto in base alla recente legge contro l'immigrazione clandestina.
I carabinieri hanno sottoposto la casa di via Provinciale Ferrarese 90, in località Porcara, al sequestro preventivo per la confisca perché il proprietario, A.H. marocchino, 46 anni, residente a Finale Emilia (Modena), aveva affittato a due irregolari.
I due giovani erano stati sorpresi durante un controllo seguito ad alcune segnalazioni provenienti da abitanti della frazione. I militari avevano fatto irruzione nella casa e davanti al rifiuto dei due marocchini di mostrare le loro identità, li avevano portati in caserma e sottoposti ad ulteriori accertamenti da cui era emerso il loro status di clandestini. Questo era accaduto il 7 ottobre. Il proprietario dell'immobile è stato denunciato per il reato specifico di favoreggiamento della permanenza sul suolo italiano di due persone in clandestinità.
Ora, in base alla nuova legge del 2008, che ha sancito un giro di vite pesante contro gli stranieri irregolari, l'immobile sarà sottoposto alla procedura di confisca prevista dalla legge. Terminato l'iter, la casa potrà essere venduta all'asta e il ricavato andrà all'erario che lo destinerà a opere di pubblica utilità. Il proprietario della casa, invece, andrà a processo.
Il nuovo illecito, introdotto dal decreto legge numero 92 del 2008, può essere punito con l'arresto e la confisca dell'immobile, a carico del soggetto che cede a titolo oneroso locali ad uno straniero non in possesso del permesso di soggiorno. Il ministero dell'Interno aveva successivamente chiarito che l'ambito applicativo di questa disposizione legislativa comprende oltre alle vendite anche le locazioni. Le somme di denaro ricavate dalla vendita dei terreni confiscati vengono destinate al potenziamento della repressione dei reati in tema di immigrazione clandestina.
16 gennaio 2010