Sugli ultimi ed imprevisti sviluppi della vicenda nuovo stadio, il sindaco Fiorenza Brioni ha più di un dubbio: «La vicenda è strana due volte. La prima perchè la causa nel merito è palesemente infondata, la seconda perchè la tempistica con cui è stata portata avanti fa nascere qualche sospetto su eventuali strumentalizzazioni in un momento politico come quello attuale».
La Brioni però, al di là, della sorprendente rischiesta di risarcimento milionaria, ci tiene a sottolineare un passaggio che forse non è noto a tutti. «Dopo la revoca della delibera sullo stadio ho avuto numerosi confronti con i costruttori in questione su un progetto di riordino e riqualificazione della zona di Porta Cerese, compreso il nuovo stadio sul quale la giunta ha sempre mantenuto un impegno politico. Il dialogo era aperto con Coopsette, che si è sempre dimostrata interessata a confrontarsi con il Comune su questa opportunità. Il primo febbraio ho addirittura ricevuto un master plan con alcune considerazioni interessanti sul questa ipotesi di progetto. Insomma, stavamo ragionando sull’eventualità di lavorare insieme, visto che la porta era sempre rimasta aperta. Ora - conclude il sindaco - vi sembra possibile che due giorni dopo ci aprono una causa con una richiesta di danni da 8 milioni?».
05 febbraio 2010