Operazione della Finanza vicino a Governolo: un'azienda aveva pianificato il taglio degli alberi del Parco.
MANTOVA. La Guardia di Finanza di Mantova, con il servizio di vigilanza del Parco del Mincio, ha impedito un'imponente operazione di disboscamento dell'ambiente naturale circoscritto alla zona protetta del Parco del Mincio, limitrofa all'omonimo fiume vicina alla conca di Governolo.
Le indagini hanno consentito di verificare gli ingenti danni causati sul territorio protetto da parte di un'azienda che, a nome di una aleatoria autorizzazione della Regione Lombardia, aveva pianificato, organizzato e in parte eseguito le operazioni di disboscamento e distruzione di un'area protetta di circa 5.000 metri quadrati per appropriarsi illecitamente di legname da destinare alla vendita.
Gli autori dello scempio naturalistico al fine di eludere ed aggirare eventuali controlli si erano premuniti di una regolare autorizzazione per disboscare una piccola zona di circa 500 metri quadrati situata in un terreno di proprietà privata posto all'interno rispetto al corso del fiume. L'operazione di disboscamento abusivo se portato a termine avrebbe consentito di alterare sensibilmente il territorio con possibili risvolti negativi in caso di eventi alluvionali.
L'operazione di disboscamento abusivo se portato a termine avrebbe consentito di alterare sensibilmente il territorio con possibili risvolti negativi in caso di eventi alluvionali. Tutto il legname, composto prevalentemente da alberi autoctoni di alto fusto di dimensioni notevoli, è stato sequestrato insieme ai macchinari per effettuare i lavori. Il responsabile dei lavori è stato deferito al tribunale di Mantova per il reato di distruzione e/o deturpazione del paesaggio. Le indagini sono tuttora in corso per individuare l'ulteriore coinvolgimento di persone e imprese.
15 luglio 2010