Un anno fa la sua forza e la voglia di vita avevano avuto la meglio sulle botte e le lesioni rimediate in un pauroso volo in moto, sull'Ostigliese. Ieri invece Andrea Baroni, 24 anni, di Mantova, uno dei baristi del Sociale, si è arreso.
Il suo cuore ha cessato di battere nel tardo pomeriggio dopo che un equipaggio dell'automedica aveva tentato l'impossibile per strapparlo alla morte. Troppo gravi le conseguenze del tremendo impatto tra la Yamaha con cui stava correndo a Bagnolo, e la Lancia Y che si è trovato davanti.
FOTO Gli amici di Andrea davanti alla Gazzetta (
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Andrea è morto al pronto soccorso, dove era arrivato attorno alle 18.30. Fuori, a pregare e a sperare per lui, i suoi amici, convinti che anche questa volta ce la potesse fare a rimandare l'appuntamento con il destino. Quando hanno capito che per il loro amico non c'era più nulla da fare, che anche l'ultima speranza se n'era andata, sono scoppiati in un pianto disperato, straziante.
Stretti, abbracciati al fratello Simone. I genitori sono stati informati ma si trovano in vacanza, a Zanzibar. Come lo scorso anno, quando erano dovuti rientrare in fretta per stare vicino al ragazzo.
I tanti amici di Andrea hanno voluto testimoniare il loro dolore anche attraverso la Gazzetta. Un folto gruppo è giunto in redazione per ricordare un ragazzo solare, appena guarito dalle ferite riportate un anno fa in un incidente stradale sull'Ostigliese, a Barbasso, quando in moto urtò un segnale stradale finendo sull'asfalto. "Andrea non ti dimenticheremo, resterai sempre con noi" hanno detto tra le lacrime.
L'incidente di ieri è avvenuto poco dopo le 17, sulla Romana, tra le frazioni di Pietole e di San Biagio. Andrea era partito dalla città in moto, in sella alla sua Yamaha 600, ed era diretto a Bagnolo, dove aveva un appuntamento al Fisiocenter.
Avrebbe dovuto sottoporsi ad alcuni accertamenti nel corso di una visita che era stata fissata dal Basket Bancole, la squadra per cui giocava. Giunto all'altezza del distributore della Esso il terribile schianto contro una Lancia Y condotta da una donna di 55 anni, di Gonzaga. La donna sarebbe stata abbagliata dal sole e non avrebbe visto, secondo una prima e sommaria ricostruzione, il motociclista.
29 luglio 2010