Il melodramma diventa film. Maledizioni e passioni lasciano il palco. Rigoletto entra nella città, fa suoi monumenti e luoghi immaginati da Verdi. Tra cavi, impianti, strade bloccate e regie digitali. Al lavoro da giorni ci sono 200 persone impegnate nel progetto Rai-Andermann. È l'opera lirica che, in un'ottica allargata e popolare, si prepara a indossare l'abito da evento tv. In diretta mondiale oggi e domani.
KOLOSSAL. E da circa due settimane sono in corso le prove del kolossal (anche in notturna). Che riguardano attori, orchestra, luci, audio e tempi di ripresa.
I SET. Palazzo Te, il Ducale e la Rocca di Sparafucile le location. Più il Bibiena che ospiterà l'orchestra. Dopo Tosca in diretta da Roma (1992) e la Traviata a Paris" (2000) il progetto de "La via della musica" passa dunque da Mantova con Rigoletto. Il primo atto (oggi in prima serata) sarà ambientato nella villa giuliesca come prevede la scelta artistica di Andermann. Nell'appartamento della Grotta e nel Giardino segreto, con diversi interventi scenici, la casa del buffone. Domani, domenica 5 alle 14, il secondo atto, ambientato a Palazzo Ducale. La vendetta di Rigoletto, nel terzo atto, sarà rappresentata alla Rocca di Sparafucile e andrà in onda in seconda serata (nell'opera si odono i rintocchi della mezzanotte).
MAXI SCHERMO. Il film ovviamente non prevede pubblico. Il Comune ha previsto l'allestimento di un maxischermo in piazza Mantegna con una settantina di posti a sedere per chi vorrà seguire l'evento sotto le stelle. Prima e dopo il film saranno proposti anche i video realizzati dai tecnici dell'amministrazione dedicati alle comparse mantovane: pillole e interventi raccolti in giro per la città. Domani, domenica 5, sul maxischermo sarà riproposto inoltre anche il primo atto.
LA TECNOLOGIA. Le ambientazioni scelte saranno collegate tra loro grazie al sofisticato impianto della Rai. In pratica i diversi set allestiti in città saranno in comunicazione tra loro e con l'orchestra sinfonica nazionale della Rai, diretta da Zubin Mehta, che dal Bibiena eseguirà le musiche di Verdi.
FIBRE OTTICHE. Location e teatro Scientifico saranno collegati grazie alle fibre ottiche e a una cinquantina di tv e casse acustiche abilmente camuffate. Soluzione che dovrà permettere ai cantanti di mantenere la coerenza temporale con l'orchestra. Al tempo stesso, al Bibiena, Mehta dovrà essere in grado di visualizzare cantanti e coristi in scena e, insieme all'orchestra, ascoltare l'audio degli interventi.
I NUMERI. I numeri del progetto? Un miliardo di potenziali telespettatori, 138 paesi collegati, riprese in alta definizione, tre regie video. In campo anche Radio Rai con 56 canali ricevitori audio, radiomicrofoni, trasmettitori e 4 regie audio digitali con più di cento canali.
26 agosto 2010