Da oggi traffico nei due sensi in corso della Libertà. Dalle 7 la corsia da piazza Martiri a piazza Cavallotti è di nuovo percorribile dalle auto. Stessa cosa per via Trieste. Molti guidatori si fermano e chiedono ai vigili se possono passare. Ma la situazione è abbastanza tranquilla
Via Trieste: molti ciclisti vanno contromano (Foto Saccani)
MANTOVA. Dopo 18 anni, traffico nei due sensi in corso della Libertà. Dalle 7 di questa mattina la corsia che da piazza Martiri porta verso piazza Cavallotti e da lì in corso Vittorio Emanuele è di nuovo percorribile, oltre che dai bus e dai taxi, anche dalle auto.
Stessa cosa per via Trieste, che ritorna da oggi ad essere a doppio senso di marcia. E' la mini rivoluzione viabilistica avviata dalla giunta Sodano che azzera i provvedimenti presi rispettivamente dalle giunte Genovesi nel '92 e Burchiellaro nel 2004. Le Ztl elastiche (come sono state definite) di via Trieste e corso Libertà sono aperte alle auto di tutti dalle 7 alle 12 e dalle 18 alle 21. Chi, invece, è titolare di un qualsiasi permesso Ztl potrà circolare anche dalle 12 alle 18 e dalle 21 alle 7.
La prima giornata della mini rivoluzione non ha provocato eccessivi problemi. Qualche piccola coda, peraltro subito smaltita, nei punti nevralgici, ben presidiati dai vigili urbani, per le richieste di informazioni degli automobilisti, come nel rondò di Piazza Martiri di Belfiore.
In via Trieste, il doppio senso di marcia ha presentato un problema: i ciclisti. Abituati da anni a percorrere la pista ciclabile a sinistra, molti mantovani sulle due ruote hanno continuato a farlo non considerando la novità che dalla direzione opposta ora arrivavano le auto.
Il vero banco di prova delle ztl più elastiche si avrà comunque alla riapertura delle scuole, quando l'afflusso di auto in centro a Mantova sarà molto maggiore.
01 settembre 2010