Sono tante le forze mobilitate per il
Rigoletto a Mantova. C'è la produzione della Rada Film di Andermann, c'è il Centro di Produzione Rai con Andrea Lorusso Caputi. C'è il Comune di Mantova, che ha contribuito con 100mila euro e la messa a disposizione del personale suo e di Palazzo Te per le esigenze organizzative: il sindaco Nicola Sodano ieri è stato esplicito nel sottolineare l'orgoglio, da parte della città, di ospitare un evento che raggiungerà un miliardo di persone.
Notevole lo sforzo organizzativo anche della Soprintendenza e del personale di Palazzo Ducale, ieri pubblicamente ringraziato da Andermann, il cui ufficio stava proprio nella Reggia. Collaborazione e supporto sono giunti anche da Provincia, Regione, Lombardia Film Commission, Fondazione Bam, Fondazione Mps, Unesco e Camera di Commercio, Corneliani (quest'ultima azienda sponsor unico della conferenza stampa di ieri).
Tra le incombenze organizzative non mancava la regolamentazione del traffico: nelle zone attorno ai diversi set, in occasione delle riprese in diretta il traffico veicolare sarà limitato: stasera nella zona di Palazzo Te, domani attorno al Ducale e sul ponte di San Giorgio.
L'opera potrà essere seguita solo in tv; ricordiamo che in piazza Mantegna il Comune allestirà comunque un maxischermo con una settantina di posti a sedere; e domani sera, prima del III atto, si potranno seguire anche i due precedenti. Stasera a Palazzo Te ci sarà anche una cena di gala con menu ispirato al Rinascimento, predisposto dai fratelli Tamani dell'Ambasciata di Quistello.
03 settembre 2010