Messaggio del capo dello Stato prima della diretta Rai per il Rigoletto a Mantova. "Un'opera che darà al mondo l'immagine di una grande nazione unita".
Il presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano ha stasera consigliato la visione del Rigoletto in diretta da Mantova.
«Come Presidente della Repubblica italiana, mi auguro che ciò accrescerà ancora di più il vostro interesse e la vostra simpatia per l'Italia. Dal canto nostro, cercheremo di essere anche nel prossimo futuro all'altezza della vostra fiducia, all'altezza delle nostre tradizioni migliori, nel campo della cultura e dell'arte e in ogni altro campo. Vi ringrazio e saluto cordialmente. E ora godiamoci insieme una bella visione del Rigoletto», è stato il messaggio pronunciato poco prima della trasmissione in mondovisione su Raiuno.
«Quel che oggi viene presentato a un pubblico vastissimo, in mondovisione, è uno dei capolavori rappresentativi della grande tradizione dell'opera lirica italiana», ha esordito il presidente Napolitano. «Siamo orgogliosi di questa tradizione, che caratterizza il nostro paese per la geniale, originale combinazione di dramma, talvolta di storia giocosa, di musica e canto.
Il Rigoletto - ha aggiunto dagli schermi di Raiuno - è una celebre creazione del nostro massimo compositore Giuseppe Verdi: nelle vicende che Verdi mette in scena, nelle sue melodie e nei confronti tra i personaggio delle sue opere, si rispecchiano quell'amore per la libertà e quella rivendicazione di dignità e indipendenza per la propria nazione che sono stati sentimenti universalmente diffusi nel secolo XIX e che hanno condotto 150 anni fa l'Italia a unirsi per divenire un moderno Stato europeo».
«Care telespettatrici e cari telespettatori di tutto il mondo, grazie alla tecnica innovativa del «film in diretta» già sperimentata dalla televisione pubblica italiana Rai in precedenti spettacoli, farete conoscenza di luoghi e palazzi d'arte come quelli della città di Mantova, vedrete all'opera grandi cantanti e nostri maestri della regia e dell'allestimento scenico.
Come Presidente della Repubblica italiana, mi auguro - ha concluso - che ciò accrescerà ancora di più il vostro interesse e la vostra simpatia per l'Italia. Dal canto nostro, cercheremo di essere anche nel prossimo futuro all'altezza della vostra fiducia, all'altezza delle nostre tradizioni migliori, nel campo della cultura e dell'arte e in ogni altro campo. Vi ringrazio e saluto cordialmente. E ora godiamoci insieme una bella visione del Rigoletto».
04 settembre 2010