I volontari vigileranno sullentrata e luscita dei bambini. Vigili urbani sgravati dal compito
Il gruppo della Protezione civile
VIADANA. L'amministrazione municipale ha affidato ai volontari dell'associazione "Protezione civile Oglio-Po" il servizio di supporto, vigilanza e attraversamento stradale all'ingresso ed all'uscita delle scuole per l'anno scolastico 2010-'11. Tra i due enti è stata stipulata nelle settimane scorse una convenzione ad hoc, che stabilisce i reciproci obblighi. Il Comune si impegna a corrispondere all'associazione un contributo di 800 euro, a titolo di rimborso per le spese sostenute dagli associati. L'accordo è frutto di una collaborazione più ampia tra Comune ed associazione: l'ente locale, nel corso degli anni, ha infatti assegnato alla Oglio-Po la sede, e contribuito all'acquisto di parte della strumentazione. Colpisce, comunque, la sostanziale "esiguitá" della somma che il Comune spenderá per usufruire di tale servizio. E' vero che si tratta di un'opera volontaria, e dunque per defizione gratuita; ma è altresì vero che si tratta di un impegno gravoso - tutti i giorni dell'anno scolastico, con qualsiasi condizione climatica - e fondamentale per la sicurezza di bambini e famiglie. Nel corso del recente consiglio comunale aperto sul tema della sicurezza, durante il dibattito, era emersa inoltre una particolare problematica: pare che, negli anni scolastici appena trascorsi, i volontari impegnati nel servizio abbiano più volte trovato delle difficoltá a far rispettare una certa disciplina e le regole della strada. E questo non solo per la naturale esuberanza dei bambini, ma anche per l'impulsivitá dei genitori-accompagnatori e per il numero esorbitante di auto a fronte di relativamente pochi utilizzatori di biciclette. Il servizio di supporto e vigilanza fornito dai volontari della protezione civile si svolgerá in collaborazione ed integrazione col servizio di Polizia locale. Tra gli effetti positivi: la possibilitá di "liberare" parzialmente da tale incombenza i vigili urbani, così da assegnarli ad altre mansioni richiedenti maggiore professionalitá. (r.n.)
08 settembre 2010