di Sandro Mortari
Che colpo docchio Piazza Erbe gremita per linaugurazione del 2010 Sotto i volontari con le magliette blu
«Mi spiace, ma prima dell'incontro con gli altri del comitato organizzatore non posso dire nulla». Luca Nicolini, uno degli inventori del Festivaletteratura, declina gentilmente l'invito a commentare il drastico taglio del contributo comunale. Il momento giusto per far conoscere il suo pensiero e quello dei colleghi potrebbe essere oggi, dopo che ieri sera il comitato si è riunito per discutere della situazione venutasi a creare in seguito all'annuncio di Sodano di voler ridurre della metá il contributo comunale al Festival. Nei giorni scorsi Nicolini ha partecipato all'incontro con il sindaco e ieri ha relazionato al comitato. «Finchè non ci incontreremo - aveva detto nel pomeriggio - non possiamo rilasciare dichiarazioni» E aggiungeva: «La situazione è delicata in senso generale, perché il Festival non risponde solo a noi otto del comitato ma alla cittá, e la politica culturale è della cittá». La domanda è d'obbligo: la riduzione del contributo mette a rischio il Festival? Nicolini rassicura: «Il Festival ci sará e lo dimensioneremo a seconda di ció che avremo a disposizione». Il bilancio del Festivaletteratura 2010 si era attestato sul milione e 400mila euro, di cui solo 245mila sborsati dalle istituzioni: «Il Comune - dice Nicolini - ci ha dato 120mila euro, la Provincia 45mila e la Regione 80mila». Intanto, non si arresta l'ondata di protesta del popolo del web contro il Comune. L'appello per salvare il Festivaletteratura, lanciato dalla Gazzetta sul suo sito www.gazzettadimantova.it, alle 20.30 di ieri aveva raggiunto la cifra di 1.678 sottoscrizioni. In tanti si scagliano contro il sindaco e la sua decisione che rischia di affossare l'unica manifestazione in grado di portare il nome di Mantova in giro per il mondo. Non mancano, peró, anche le voci a suo favore. Come quella di Roberto che plaude a Sodano per aver tagliato ad «una manifestazione solo di sinistra». O come quella di Jo: «Solo i provincialotti discutono i tagli alle spese in un momento di recessione come l'attuale».
08 marzo 2011