I ragazzini degli anni 70 e 80 hanno imparato a nuotare in quella vasca. In quel campo i tifosi del volley hanno seguito con passione le stagioni d’oro della pallavolo mantovana. Per non parlare dei...
I ragazzini degli anni 70 e 80 hanno imparato a nuotare in quella vasca. In quel campo i tifosi del volley hanno seguito con passione le stagioni d’oro della pallavolo mantovana. Per non parlare dei concerti di star del jazz (Chet Baker, Max Roach) e della musica d’autore (l’Edoardo Bennato di Burattino senza Fili, il Banco del mutuo soccorso e un Vasco Rossi ancora con i calzoncini corti o quasi). Il vecchio Palasport di piazzale Montelungo è un pezzo di storia contemporanea della nostra città lasciato in completo stato di abbandono. Le sue condizioni vengono segnalate, anche con l’ausilio di fotografie, da un lettore sul sito della Gazzetta nella mappa di Cosa c’è che non va. «Giace in uno stato di irreversibile degrado, frutto di anni di incuria e di scarsissima progettualità culturale. E’ un rudere che porta la firma di varie amministrazioni inerti» scrive il lettore, toccando il nervo di una complicata vicenda .
E’ solo una delle tante segnalazioni di problemi della città e dei comuni della provincia arrivate in questi giorni che potete consultare e arricchire con i vostri contributi su www.gazzettadimantova.it.