Chiara Cotifava ha inviato questo breve testo di Voltaire
Una volta un membro del consiglio di Pondichéry, piuttosto colto, tornava in Europa per via di terra con un bramino, più istruito dei comuni bramini.- Come trovate il governo del Gran Mogol?- disse il consigliere. - Abominevole - rispose il bramino. - Come volete che uno Stato possa essere ben governato dai Tartari? I nostri ragià, i nostri omra, i nostri nababbi sono molto contenti, ma i cittadini non lo sono affatto, e alcuni milioni di cittadini rappresentano pur qualcosa.
…A proposito, - disse l'Europeo, - credete che sia più necessario l'onore in uno Stato dispotico, e più necessaria la virtù in una repubblica? - L'Indiano, dopo essersi fatto spiegare che cosa s'intenda per onore, rispose che l'onore era più necessario in una repubblica, e che c'era molto più bisogno di virtù in uno Stato monarchico. - Perché - disse - un uomo disonorato che pretende di essere eletto dal popolo, non lo sarà, se è disonorato; mentre alla corte potrà facilmente ottenere una carica, secondo la massima di un grande principe, che un cortigiano, per riuscire, non deve avere né onore né umore. In quanto alla virtù, ne occorre moltissima a corte per osare di dire la verità. L'uomo virtuoso si trova molto più a suo agio in una repubblica: non c'è nessuno da adulare.