Marmirolo, l’ordigno scoperto dai muratori che stavano ristrutturando una casa Il sindaco: nessun pericolo per i cittadini, presto arriveranno gli artificieri
MARMIROLO (Marengo)
Un residuato bellico nel cantiere. Casuale scoperta a Marengo di Marmirolo: un gruppo di operai che in questi giorni sta lavorando alla ristrutturazione di una casa, ha ritrovato un ordigno che, secondo i primi accertamenti, risalirebbe alla seconda guerra mondiale.
«Nel giro di tre o quattro giorni – spiega il sindaco di Marmirolo, Paolo Rasori – arriveranno gli artificieri per capire con precisione di cosa si tratta. La sera del ritrovamento (venerdì, ndr) abbiamo immediatamente avvertito la Prefettura, che ci ha suggerito di aspettare l’arrivo degli esperti, che poi valuteranno il da farsi».
«È importante – continua il sindaco – che i cittadini sappiano che non corrono nessun pericolo: la situazione è sotto controllo».
La notizia della “bomba ritrovata”, in effetti, ha fatto velocemente il giro del paese: da qui la necessità da parte di Rasori di tranquillizzare i marmirolesi.
In molti hanno infatti visto arrivare sul posto i carabinieri e si sono chiesti cosa potesse essere successo in quel cantiere, ora recintato.
Secondo i primi rilievi, l’ordigno misurerebbe circa 130 centimetri per quaranta di diametro: dotrebbe trattarsi di un una bomba sganciata da un aereo durante la seconda guerra mondiale.
Il ritrovamento è avvenuto nei pressi di Palazzo Custoza-Botturi a Marengo, dove scorre il canale Molinella.
Molti curiosi in queste ore hanno voluto sbirciare, da lontano, il luogo del ritrovamento. Macchina fotografica e foto ricordo per altri.
Insomma, tanta curiosità per un pezzo di storia rimasto incastrato nella campagna marmirolese.
La prossima settimana arriveranno gli artificieri che, dopo gli opportuni rilievi, decideranno come procedere e se far brillare l’ordigno. Cantiere chiuso, ovviamente, in attesa della probabile esplosione pilotata della prossima settimana.
Vincenzo Corrado
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