Mentre nel mondo politico si dibatte e si litiga sull’opportunità o meno di istituire una commissione comunale antimafia, quello della scuola si sforza di affrontare il problema in termini di...
Mentre nel mondo politico si dibatte e si litiga sull’opportunità o meno di istituire una commissione comunale antimafia, quello della scuola si sforza di affrontare il problema in termini di educazione civile dei ragazzi. Per il terzo anno consecutivo il Liceo delle scienze umane Isabella d'Este (ex magistrali), ad esempio, parteciperà al progetto educativo antimafia che il centro Pio La Torre di Palermo estende alle scuole superiori attraverso collegamenti in video-conferenza. Le conferenze, che i ragazzi seguono nella sede di via D’Este, fanno parte di un più ampio progetto educativo predisposto dal D’Este . «Il nostro obiettivo – spiega l’insegnante che coordina il progetto al liceo , Cinzia Zanin – è di fornire ai ragazzi gli strumenti culturali per comprendere e riconoscere il fenomeno della mafia stimolando una coscienza critica. Ma anche quello di riflettere sulla validità storica e culturale della Costituzione, di comprendere come il "populismo" possa essere considerato incubatore di neoautoritarismi e di poteri occulti e come questi siano da considerare pericoli per la democrazia». Il ciclo di conferenze è iniziato nei giorni scorsi. Ecco i prossimi appuntamenti. Il 21 novembre si parlerà di espansione territoriale e finanziaria della mafia con Giulio Cavalli, Piergiorgio Morosini e Giuseppe Pignatone. Il 13 dicembre la videoconderenza riguarderà la libertà di informazione e la tutela della privacy nella lotta antimafia. A discuterne saranno Antonio Ingroia, Roberto Natale, Giovanni Pepi e Franco Nuccio.
Nel 2012 sono previste altre due videoconferenze. Il 27 gennaio si discuterà di populismo del XXI secolo, l’evoluzione dell’autoritarismo moderno e i poteri occulti. Antonio La Spina e Gianfranco Pasquino (nella foto) affronteranno in questa occasione il tema dei rischi per la democrazia parlamentare e la Costituzione Italiana. L’appuntamento finale è il 17 febbraio con l’economia criminale nell’era della globalizzazione. Ne parleranno Alessandra Dino, Rocco Sciarrone ed Ernesto Savona.