Il sosia? C’è sempre e crudelmente

Una campionatura della somiglianze. Da Pastacci con Charming, a Fava con Jean Gabin

    di Stefano Scansani

    Le cose sono due. O si vuole somigliare a qualcuno. O gli altri ci vedono simili a qualcun altro. Assecondando questo gioco di specchi, in un mondo di immagini carico di spunti, ci siamo guardati intorno e abbiamo scoperto che per forza il sindaco Nicola Sodano qualche tratto in comune ha con il cardinale Angelo Sodano. Al dì là dell'aspetto benedicente curvilineo comune, i pettegoli raccontano che il primo cittadino in origine si chiamava Sòdano, ma non appena il porporato divenne il numero due della Santa Sede, Nicola fece capriolare quell'accento sulla vocale centrale. Oplà, Sodàno. La somiglianza è necessaria, bella, devota (non totale, ma necessaria).

    Più difficoltoso è stato rintracciare un sosia o quasi del presidente della Provincia perché ha caratteri e flemma rari, composti e nobili. Charme, la chiamano i francesi. Ci siamo presi la licenza di scartabellare nei cartoon, cercare in youtube. Vediamo prossimo ad Alessandro Pastacci un personaggio fondamentale nell'epopea di Shrek: the Prince Charming Philip, il Principe Azzurro Filippo. Stessi tratti, uguali capelli platinum.

    Il gioco innocente ci ha così intrigato da immaginare un allargamento del divertissement ai lettori della Gazzetta. La partecipazione a “Come due gocce d'acqua…” è semplice e aperta a tutti.

    Basta un poco arrovellarsi e confrontarsi in casa, con gli amici, con i colleghi: si individua un personaggio noto del nostro territorio e si incomincia a galoppare nell'immensa prateria delle facce per individuarne una improvvisamente o clamorosamente simile, o adeguata al soggetto.

    Perché poi, alla fine, sono gli occhi che sollecitano il cervello a portare a sintesi il corto circuito della somiglianza che, se non è totale o perfetta, viene sostenuta dal subconscio, da un particolare fisico, da un'espressione. Ecco, quindi che il deputato leghista viadanese Gianni Fava, quello del manifesto da candidato alla presidenza della Provincia nel 2011 (contro Pastacci-Charming), suonato come un boxeur, un pochetto itterico e depresso, finisce per aderire perfettamente al grandissimo attore francese Jean Gabin.

    Il gioco permette di dare soddisfazione all'intima domanda/ricerca "assomiglia a qualcuno", "l'ho già visto", "ma sì, è uguale a quell'attore che…". Questo coinvolgimento della notorietà specchiata in altra notorietà - con niente in comune in mezzo se non noi che ragioniamo - non è irrispettoso. Fa bene, produce partecipazione alla ricerca, induce al sorriso, dunque è propizio alla salute pubblica. Ora che ce n'è davvero bisogno.

    Varie somiglianze hanno conferme filmiche, meglio ancora grafiche, addirittura fantascientifiche. Come quella che abbiamo scovato fra l'assessore comunale ai lavori pubblici Giampaolo Benedini con il Cancelliere Palpatine (fate i bravi, si legge Palpatàin), quello che nelle trilogie di “Star Wars” scatena caos e turbolenza, che, dapprima cancelliere della Repubblica Galattica, diventa l'Imperatore, cioè il detentore della Forza. Qualcosa Sodano ne sa.

    D'ambito fantascientifico anche le concordanze fra l'assessore provinciale all'istruzione Francesca Zaltieri con Wonder Woman, fascinosa e irresistibile eroina dei cartoon americani in compagnia di Batman e Superman. In questa pagina proponiamo una prima serie di confronti come se si trattasse di una campionatura, come fosse un invito a continuare la ricerca affidandola ai lettori, appunto “come due gocce d'acqua…”.

    Potete partire dal vostro sindaco, da un amministratore, un imprenditore, un artista, un cantante (purché conosciuto) e abbinarlo al sosia purché famoso e inviare la "scoperta" alla rubrica dedicata sul nostro giornale online: www.gazzettadimantova.it. Se non trovate le immagini segnalate i suggerimenti.

    La campionatura che gira intorno a questo testo annovera anche situazioni appartenenti a territori davvero speciali. Come la connessione fra il consigliere comunale del Pdl Rocco Linardi a Crilin di Dragon Ball, oppure in via continentale la somiglianza tra l’assessore al traffico Espedito Rose e il presidente della commissione europea José Barroso ( e perché no Barrose) o dell’assessore leghista al turismo Vincenzo Chizzini con il presidente del consiglio europeo Herman van Rompuy. Infine l’eco della Dc chiama la vecchia Dc. Ecco il presidente dell’Uncom Ercole Montanari misurarsi con il ministro Remo Gaspari.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    08 gennaio 2012

    Lascia un commento

    Altri contenuti di Cronaca

    Trova Indirizzi Utili

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione
    Tutte

    PROMOZIONI

    Negozi

    ilmiolibro

     PUBBLICITÀ