La Guardia di Finanza ha scoperto a Mantova e provincia otto evasori totali, ossia aziende non hanno mai versato un euro al Fisco. Fruttuosi per l'erario i controlli sui furbetti dello scontrino. Il caso di un panettiere dell’Alto Mantovano. A Virgilio una donna ha chiesto il sostegno per l’affitto, ma non era indigente, anzi...
MANTOVA. Nessuna dichiarazione dei redditi, le tasse un’entità astratta che riguarda gli altri: sono gli evasori totali, quelli che non versano un euro nelle casse del fisco. La Guardia di Finanza ne ha scoperti ben otto.
E’ guerra aperta ai furbetti delle tasse che vengono scovati e denunciati dalle Fiamme Gialle nei loro controlli a tappeto sulla provincia. E’ stato scoperto che 13 aziende hanno evaso imposte dirette per 17 milioni di euro; poco più di 3 milioni è invece l’Iva dovuta. Otto di queste aziende sono risultate evasori totali (due a Marmirolo, uno di Castel d’Ario, una di Mantova, due di Volta Mantovana, una di Suzzara e una di Viadana).
Controlli a campione anche sul rilascio di scontrini e ricevute. Anche qui i soliti furbi non mancano: sono stati controllati circa 245 esercizi commerciali su tutto il territorio provinciale. Cinquanta di questi hanno “dimenticato” di rilasciare lo scontrino ai clienti: si tratta di 14 ambulanti, 11 dei quali multati durante i mercati settimanali di Marmirolo, Viadana, Gazoldo, Ostiglia, Castel Goffredo e Pegognaga, 2 macellai di Pegognaga e Castiglione delle Stiviere, 9 bar, caffè e ristoranti di Porto Mantovano, Mantova, San Giorgio, Levata di Curtatone e Gonzaga; 3 parrucchieri uomo a Mantova; 2 fast fodd Kebab a Mantova e Virgilio.
Particolare il caso di un panettiere dell'Alto mantovano. Il controllo, svolto da finanzieri della Tenenza di Castiglione non si è svolto, infatti, come di consueto entrando nel negozio, ma fermando il furgone delle consegne del pane a domicilio. Sul camioncino il fornaio aveva trenta sacchetti da distribuire, di cui 22 senza scontrino fiscale .
Per quanto riguarda, invece, il Fondo Sostegno Affitti, è stata segnalata alla locale Agenzia delle Entrate, all'Inps, ed al Comune di Virgilio, una trentacinquenne italiana che, al momento della richiesta di contributi allo stesso Comune di Virgilio, ometteva di dichiarare una parte di redditi percepiti, per risultare agli occhi dell’amministrazione, più povera di quanto in realtà non sia.
E ancora, in tema di lavoro nero, in un’azienda agricola di Guidizzolo, sono stati scoperti dalla Tenenza di Castiglione 10 extracomunitari addetti alla coltivazione di ortaggi senza alcun tipo di contratto