Annunciata e temuta, la nevicata ha causato disagi a raffica nel Mantovano. Sospesi tutti i campionati di calcio dilettanti. Cresce la preoccupazione per il crollo delle temperature che minaccia di ghiacciare tutto e di peggiorare quindi la viabilità. La giornata più fredda sarà, a detta degli esperti, domenica 5 con -11°. Intanto, nuovi ritardi per i treni: questa volta non solo per il freddo, bensì per i furti di rame
MALTEMPO, SPETTACOLO RINVIATO. A causa della forte ondata di maltempo che ha colpito la zona di Bologna, da dove proviene la compagnia Streetango, lo spettacolo "Sogni di tango" in programma sabato sera al Teatro Comunale di Gonzaga è stato sospeso e rinviato a data da definire. Le abbondanti nevicate, infatti, hanno impedito agli artisti il trasferimento verso Gonzaga.
ATTESA ANCORA NEVE. La neve sta cadendo sul Mantovano, ma in città è molto sottile e non provoca ulteriori disagi. Le previsioni meteo regionali rimangono quelle annunciate nel pomeriggio di venerdì, in particolare per quanto riguarda le temperature, destinate a restare abbondantemente al di sotto dello zero.
TRENI, ANCORA PROBLEMI. Anche la giornata di sabato sta registrando problemi alla circolazione ferroviaria sulla linea Mantova-Milano. Dopo il gelo e i furti di rame, ora sono i guasti a provocare rallentamenti. Il treno 5100 (Mantova 14:19-Cremona 15:21) ha viaggiato con circa 20 minuti di ritardo per il guasto ad un passaggio a livello provocato da un'automobile. Il treno 2658 (Mantova-Milano Centrale) viaggia con 19 minuti di ritardo per un guasto rilevato dalle apparecchiature del treno nei pressi di Gazzo. A fine mattinata, invece, i ritardi medi erano di 10 minuti a causa del guasto ad un passaggio a livello nei pressi di Pizzighettone.
TORNA LA NEVE. Il Centro di monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia, tramite la prefettura di Mantova, informa che tra la serata di venerdì e la giornata di sabato, la Lombardia verrà marginalmente interessata da un afflusso di aria debolmente instabile e più umida in risalita dal versante adriatico. I fenomeni risulteranno nevosi a tutte le quote, deboli o molto deboli, a prevalente carattere di nevischio. Tra le aree maggiormente interessate figura la Pianura Orientale, che comprende la provincia di Mantova. Sul Basso Mantovano e sul Cremonese sono previsti accumuli tra 0 e 8 centimetri. La fase acuta si colloca tra la notte di venerdì e la mattina di sabato. Sugli estremi settori meridionali, peraltro, i fenomeni potranno localmente protrarsi anche fino a sabato sera e persistere molto debolmente fino a domenica mattina. Le temperature continueranno a mantenersi, localmente anche abbondantemente, al di sotto dello zero nei valori minimi. Massime mediamente di qualche grado sotto zerro, più vicine allo zero sulla Pianura Orientale. Pertanto sarà favorita la persistenza, anche nelle ore diurne, di formazioni di ghiaccio al suolo.
Gli effetti di queste previsioni parlano per il Mantovano di uno stato di allerta di livello 2 (moderato) per neve e di livello 1 (ordinario) per il vento forte. Le situazioni di criticità per rischio - prosegue il comunicato - potrebbero permanere ed essere legate soprattutto a difficoltà, rallentamenti e blocchi del traffico stradale, ferroviario ed aereo, oltre a possibili interruzioni della fornitura di energia elettrica o delle linee telefoniche.
TRENI IN RITARDO. La prima brutta notizia del venerdì mattina per il pendolari della Mantova-Milano è che il freddo intenso blocca molte attività, ma non i ladri: a causa di un furto di rame nella stazione di Milano Rogoredo, infatti, il treno 2647 da Milano Centrale (6.20) per Mantova (orario di arrivo previsto alle 8.14) è giunto a Cremona con 65 minuti di ritardo. Trenord comunica che un po' tutti i treni dovrebbero soffrire le conseguenze del furto, con ritardi attorno ai 60 minuti.
STOP AL CALCIO. La neve ferma i campionati. Il Crl ha deciso questa mattina di sospendere tutti i campionati in programma sabato e domenica. Saltano quindi le gare dei campionati Juniores, Allievi, Giovanissimi e gli incontri del panorama dilettanti (dall'Eccellenza alla Terza categoria). Rinviato per neve anche il programma del calcio Csi. Fermi quindi i campionati Open a 7 e Open a 11.
Anche oggi, in Lombardia, si registrano forti disagi nei Comuni di tutte le province per la neve caduta copiosamente in questi giorni. La circolazione ha subito dei forti rallentamenti, e le scuole di alcuni centri mantovani sono chiuse. Secondo il servizio meteorologico le precipitazioni, nelle prossime ore, dovrebbero attenuarsi.Le temperature, però, caleranno ancora, provocando una nuova ondata di gelo che potrebbe rendere pericoloso il fondo stradale e dei marciapiedi. Sulla rete autostradale non si registrano incidenti gravi o chiusure, a parte un tratto di A/22 da Mantova nord in direzione sud fino a Pegognaga per i mezzi pesanti, e sull'A/1 in direzione di Bologna, ma fuori regione. Sul resto della autostrade ci sono forti rallentamenti e code per il nevischio, anche se non vere e proprie emergenze, soprattutto intorno alle città. Ritardi diffusi, invece, sulle linee ferroviarie.
IL BILANCIO. Annunciata e temuta, la nevicata ha causato disagi a raffica nel Mantovano. Decine le auto finite fuori strada e i camion di traverso sulle strade provinciali. Ritardi record sulla Milano-Mantova e treni soppressi sulla Verona-Modena. La neve ha bloccato l'Oltrepò. In alcuni Comuni le scuole, oggi, resteranno chiuse. Cresce la preoccupazione per il crollo delle temperature che minaccia di ghiacciare tutto e di peggiorare quindi la viabilità. La giornata più fredda sarà, a detta degli esperti, domenica 5 con -11°.
Tra Ostiglia e Revere anche due ore di attesa per attraversare il ponte sul Po. La prefettura di Mantova, vista l'emergenza meteorologica, ha deciso di far restare aperta anche di notte la stazione ferroviaria per dare asilo ai senzatetto. I locali saranno presidiati da volontari, dalla Croce Rossa e dalla Caritas. Durante la riunione di questa mattina, è stato deciso anche di monitorare tutto il territorio provinciale attraverso il personale di enti e sodalizi del volontariato sociale e di protezione civile.
LA SITUAZIONE DELLE SCUOLE
Più di duemila studenti sono rimasti oggi, giovedì, a casa. Alcuni sindaci, infatti, hanno disposto la chiusura delle scuole: Sermide (un centinaio di studenti coinvolti), Felonica (79), Carbonara (200), Ostiglia (quasi un migliaio), San Benedetto Po (oltre 500). A Sustinente (240 studenti) e Serravalle (un centinaio) le scuole staranno chiuse anche domani, venerdì, e gli studenti torneranno a scuola solo lunedì. A Suzzara gli istituti saranno aperti oggi prima della chiusura di domani per la festa patronale. Ma resta il rebus per le decine di studenti delle superiori che arrivano dal Reggiano. Il servizio scuolabus, infatti, nel Reggiano è sospeso.
IL PUNTO DELLE 20,30 di ieri, mercoledì
Prime polemiche dopo la nevicata. Il ghiaccio sulla statale Asolana che collega Casalmaggiore (Cremona) con Asola (Mantova) ha causato attorno alle 19 una uscita di strada di un'auto con tre giovani a bordo. Inoltre il rimorchio di un camion della ditta Storti è scivolato nel fosso a lato della carreggiata mentre il mezzo affrontava la curva nei pressi della casa cantoniera di Vicobellignano, frazione di Casalmaggiore. Non ci sono stati feriti, ma diversi testimoni affermano che la strada è una pista di pattinaggio. I mezzi spargisale della Provincia non si sono visti, benché la neve sia caduta dal pomeriggio di ieri.
Rocambolesca anche l'avventura di una donna di Casalmaggiore che alla guida della sua Lancia Y è finita in bilico su una scarpata. La donna è rimasta diversi minuti terrorizzata nell'abitacolo, finché non é arrivata una pattuglia dei carabinieri che ha chiamato il carro attrezzi. I tamponamenti sono stati numerosisissimi da un capo all'altro della provincia di Cremona. I disagi forse più gravi sono stati a carico dei pendolari, soprattutto quelli che viaggiano in treno tra Milano, Cremona e Mantova dove i treni hanno accusati forti rallentamenti dovuti al maltempo.
ORE 19,30 di ieri
Neve, freddo e gelo in tutta la Lombardia, dove da ieri pomeriggio le temperature sono rigide. In particolare il termometro è sceso a meno 6 gradi in varie località lombarde. A Cremona sono caduti 5 centimetri neve creando disagi alla circolazione stradale e ai pedoni. Neve intensa anche su tutto il Mantovano, in particolare ai confini con l'Emilia. Forti ritardi si sono registrati su tutte le linee ferroviarie della provincia, in particolare sulla Milano-Cremona-Mantova con gravi disagi per i pendolari.
AUTOSTRADA. La situazione è comune a buona parte dell'Italia: nevica da oltre 22 ore su circa mille chilometri di autostrade italiane, ma la circolazione, con le dovute accortezze e grazie ai piani-neve, è regolare quasi ovunque, anche se in alcune zone è stato interdetto il traffico ai mezzi di oltre 7,5 tonnellate a pieno carico. Un divieto, quest'ultimo. applicato anche sull'Autobrennero a sud di Pegognaga.
FERROVIE. Trenord ha reso noto che "a causa della neve in Lombardia sono stati soppressi 15 treni dall'alba alle 10 del mattino. I disagi maggiori, dovuti alla neve e al gelo, sono stati agli scambi nelle stazioni di Pavia e Milano Rogoredo, mentre c'è stato un guasto (poi risolto) alla stazione di Milano Lancetti. Dei 600 treni che hanno circolato fino alle 10 quasi uno su quattro (il 24%) ha accumulato più di 10 minuti di ritardo. A causare i ritardi sono stati, fra l'altro, il bisogno di diminuire la velocità per motivi di sicurezza e l'aumento dei passeggeri (che hanno richiesto più tempo per salire e scendere).Trenord ha attivato le procedure previste in caso di neve: treni tenuti accesi e riscaldati tutta la notte, potenziamento del presidio nei depositi di manutenzione, rafforzamento dei turni del personale. Lo stato di mobilitazione proseguirà fino alla fine dell'allerta meteo.
Nel pomeriggio, sulla linea Mantova-Milano, i treni portavano ritardi fino a 20 minuti per le ripercussioni di quanto avvenuto in mattinata. Ben più consistente, tuttavia, il ritardo del treno da Milano Centrale delle 14.20, ripartito da Lodi 53 minuti dopo l'orario previsto per un guasto ai sistemi di sicurezza. Non solo: lo stesso treno era stato poi fermato alla stazione di Cremona, ma poi si è deciso di farlo proseguire verso Mantova, per evitare disagi ai passeggeri diretti oltre Cremona.
SITUAZIONE ore 8.30. La perturbazione di origine atlantica continua ad interessare vaste aree del centro nord con precipitazioni nevose a tratti intense su molti tratti autostradali in Lombardia, Emilia Romagna, Toscana e Umbria. Autostrade ha per questo attivato oltre 800 mezzi, 1.500 operatori e 8.000 tonnellate di cloruri per mantenere agibili le tratte interessate, riuscendo a garantire la piena percorribilità dell' intera rete per tutta la notte.
TEMPERATURE PREVISTE. Oggi giovedì 2 febbraio -2° e 2° Venerdì 3 febbraio -4° e 2° Sabato 4 febbraio -6° -1°Domenica 5 febbraio -11° e -6° Lunedì 6 febbraio -10° e 1° Martedì 7 febbraio -8° e 4° Mercoledì 8 febbraio -5° e 7° Giovedì 9 febbraio -2° e 9° Venerdì 10 febbraio 1° e 7° Sabato 11 febbraio -1° e 7° Domenica 12 febbraio -1° e 8° Lunedì 13 febbraio -1° e 7° Martedì 14 febbraio 2° e 7°