PORTO MANTOVANO Tradito dal suo sangue. Con l’aiuto di alcuni complici, mai identificati, si era introdotto nel piazzale della ditta “Bosio” di Porto Mantovano, impadronendosi di un camper. Ma nel...
PORTO MANTOVANO
Tradito dal suo sangue. Con l’aiuto di alcuni complici, mai identificati, si era introdotto nel piazzale della ditta “Bosio” di Porto Mantovano, impadronendosi di un camper. Ma nel tagliare la catena del cancello si era ferito. Ai carabinieri quelle minuscole macchie ematiche non sono sfuggite e l’esame del Dna ha fornito la carta d’identità del ladro. Si tratta di Nurset Ahmetovic, 45 anni, fino a qualche tempo fa domiciliato a Mantova. Ieri mattina il processo davanti al giudice Gilberto Casari che l’ha condannato a due anni carcere e a seicento euro di multa. Il colpo era stato messo a segno nella notte tra il 4 e il 5 marzo di sette anni fa. Tre individui erano penetrati all’interno della ditta e si erano impadroniti di un camper Fiat Adria Adriatik, mai più rinvenuto. Il sangue è stato trovato vicino al cancello d’entrata, a metà strada tra il camper e il portone d’ingresso e vicino al mezzo parcheggiato a poca distanza dal magazzino.