PORTO MANTOVANO Finito a processo per aver emesso fatture relative a operazioni inesistenti e con l’accuso di aver fatto sparire le scritture contabili, il giudice lo ha condannato a due anni di...
PORTO MANTOVANO
Finito a processo per aver emesso fatture relative a operazioni inesistenti e con l’accuso di aver fatto sparire le scritture contabili, il giudice lo ha condannato a due anni di carcere. Pena sospesa. Si tratta di Gianfranco Froldi , 75 anni di Porto Mantovano. I controlli erano stati effettuati nel settembre del 2009 dalla Guardia di finanza di Mantova, ma al momento di esibire la documentazione Froldi ha confessato di non avere proprio nulla perché di fatto la sua ditta non aveva mai lavorato. Alle Fiamme Gialle disse che l’apertura dell’attività gli fu proposta dal titolare di un’impresa edile di Brescia e che accettò perché aveva bisogno di soldi. E anche se di edilizia sapeva ben poco, avendo fatto il commerciante per una vita, se la sarebbe cavata senza problemi. Disse anche che il disbrigo delle pratiche era affidato a un commercialista di Desenzano. I finanzieri accertarono però che quello studio gli aveva inviatotutta la documentazione contabile relativa al 2004, mai più rinvenuta.