Il tema del lavoro è di stringente attualità. Per questo motivo varie associazioni mantovane hanno promosso per sabato 18 febbraio un incontro con Salvatore Natoli per la presentazione del suo libro “Il buon uso del mondo. Agire nell’età del rischio”. Il nostro sito ospiterà tutti gli interventi che il tema stimolerà nei lettori, negli studiosi e nei rappresentanti del mondo del lavoro e della produzione.
IL LAVORO NELLA COSTITUZIONE di don Roberto Fiorini
A Mantova, in questi ultimi tempi, si registrano diverse iniziative che pongono al centro i temi legati al lavoro: le associazioni Acli, Libertà e Giustizia, Libera, in collaborazione con La "Gazzetta di Mantova" e il CSVM, che lo scorso anno sono state promotrici di eventi nei quali si sono trattate tematiche strettamente correlate con la Costituzione, aprono questo spazio di dialogo nella speranza che nasca un'agorà alla quale partecipino altri soggetti.
Nel luglio scorso si è costituito un laboratorio al quale, in momenti successivi, hanno aderito Il Gagliardo (un'associazione di universitari e laureandi), Mantova Democratica, AssociArti, Arci e le Librerie Coop di Luca Nicolini. Al centro il tema del lavoro sul quale ci si è misurati, partendo dalle rispettive esperienze e posizioni, con una serie di letture di recenti pubblicazioni.
Sabato 18 febbraio 2012 daremo vita ad un incontro pubblico invitando come relatore Salvatore Natoli del quale sarà anche presentato il suo recente saggio: "Il buon uso del mondo. Agire nell'età del rischio".
Forse qualcuno si meraviglierà che si affidi a un docente di filosofia il discorso sul lavoro, piuttosto che a un economista o a un sociologo. Tuttavia questi aspetti non sono rimossi, ma rappresentati attraverso contributi-testimonianze che raccolgono in parte i frutti di una riflessione che si è protratta per mesi, che, anche attraverso questo blog, vorremmo mettere in comune, invitando ad intervenire.
Quello che vogliamo sottolineare in questo nostro incontro pubblico è la multidimensionalità del problema lavoro. Ci pare che il titolo scelto esprima adeguatamente questa nostra intenzione: "Il lavoro tra necessità, autonomia e desiderio". In breve:
-la necessità esprime l'inevitabile misurarsi con la durezza che da sempre il lavoro porta con sé, in particolare nell'attuale situazione;
-con autonomia intendiamo quel diventare adulti che consente ad un giovane di potersi costruire responsabilmente una vita, relazioni affettive stabili, un futuro;
-il desiderio esprime la spinta che porta a dare uno sbocco reale agli anni di studio o di professionalità acquisita che trovino un effettivo riconoscimento economico e sociale. Il titolo rispecchia i toni e il linguaggio dei contributi dei più giovani.
L’incontro del 18 febbraio. Sobria presentazione del libro, in particolare della parte dedicata al lavoro. Tre brevi interventi: un rappresentante dell'associazione "Il Gagliardo" riporterà i risultati di una ricerca in corso di attuazione con gli interrogativi che ne scaturiscono; una donna porrà in evidenza la condizione femminile in rapporto al lavoro; infine un immigrato, da anni integrato in Italia, offrirà uno spaccato della condizione da lui vissuta e rappresentata. Intervento del prof. Salvatore Natoli; domande e contributi dall'assemblea; conclusione del relatore e del moderatore.
L'invito a partecipare a questa agorà è racchiuso nella frase che troviamo nella prefazione del libro di Salvatore Natoli: "Il nostro tempo offre all'uomo possibilità e opportunità che non ha mai avuto nella sua storia, con tutti i rischi connessi. Ciò impone, a maggior ragione, di saper fare buon uso del mondo"