Funziona il piano-interventi di Provincia e Comuni: nella Bassa strade pulite Gli studenti tornano in classe. Lezioni sospese a Sustinente e Serravalle
di Daniela Marchi
Ore dieci e trenta. Giovedì. Lezione di matematica? Di italiano? Inglese?
Ieri no. Materia di studio: scivolata dall’argine coi sacchi neri della spazzatura. Un must per chiunque sia nato e cresciuto nella Bassa, in un paese ai piedi dall’argine, che quando si ricopre di neve diventa anche meglio di Cortina (almeno sembra). E ieri mattina, infatti, da Pieve a Revere a Ostiglia a Serravalle, facendo un giro sull’argine non era insolito trovare, in piena ora di scuola, bambini e ragazzi che scendevano dai fianchi dell’argine, giaccavento scargianti, doposci, con i soliti sacconi neri che da sempre si usano come slitte improvvisate per affrontare le forti pendenze. Sì perché ieri, a causa dell’eccezionale nevicata (15-20 centimetri) che ha ricoperto in particolare il Destra Secchia, buona parte delle scuole sono state chiuse.
Oggi, invece, risolti i problemi di viabilità, la maggior parte di quegli istituti scolastici riaprirà. Cioè: tutte le scuole di Ostiglia, Revere, Pieve di Coriano, Sermide, Carbonara, Felonica, San Benedetto.
Restano chiuse ancora oggi, invece, la scuola materna ed elementare di Serravalle e la materna, l’elementare e le medie di Sustinente, in base all’ordinanza firmata dai rispettivi sindaci.
Non hanno mai chiuso le scuole che rientrano nel Comprensivo di Quistello e in quello di Poggio Rusco.
Si diceva, risolti i problemi di viabilità. In effetti, dopo che i mezzi spalaneve e spargisale della Provincia e dei singoli comuni hanno lavorato tutta la notte seguita alla forte nevicata, ieri mattina la maggior parte delle strade era già pulita. Perfettamente percorribili tutte le vie più battute, statale Abetone Brennero e provinciali; qualche accumulo di neve e lastre di ghiaccio sono state segnalate nelle vie interne di qualche paese, ma verso mezzogiorno i problemi erano già più o meno risolti. Non sono mancate comunque le fuoriuscite di strada.
Il 118 ci segnala interventi in mattinata, alle 8.25 in via Rismondo a Roncoferraro (un ferito lieve); alle 9.23 sull’autostrada del Brennero all’altezza di Bagnolo (un ferito lieve); alle 9.55 una caduta a Serravalle, in centro al paese sulla ex statale 482; alle 10.37 a Suzzara, in via Curtatone e Montanara, presso una scuola.
Ripristinata la circolazione sul ponte di Ostiglia: dopo le lunghe code registrate il giorno della nevicata (oltre un’ora di tempo per attraversarlo), ieri mattina l’attesa ai semafori era la solita di una decina di minuti.
Qualche disagio è stato registrato alla stazione ferroviaria di Ostiglia dove in tarda mattinata ancora il parcheggio delle auto era coperto dalla neve e la strada ghiacciata, così come le banchine a ridosso dei binari.
Però alle undici, gli uomini della ditta di manutenzione veronese La Carovana, inviati da Rfi, stavano spalando e spargendo sale lungo tutti i tratti di accesso alla fermata passante. Rispetto alla giornata tragica di mercoledì, anche ieri ci sono stati ritardi sulla linea ferroviaria Bologna-Verona, ma decisamente più contenuti.
La polizia ferroviaria di Ostiglia ci informa che ieri mattina quasi tutti i treni da Verona e da Bologna hanno avuto sui trenta-quaranta minuti di ritardo, che sono andati diminuendo nel corso della giornata.
I disagi, insomma, sono stati risolti dopotutto brevemente. Ora ci aspetta, come dicono tutte le previsioni meteo, il grande gelo.
Non più neve, ma temperature abbondantemente sotto lo zero. Anche di otto, dieci gradi.