Arrestata dai carabinieri la 36enne ucraina abitante a Pegognaga che era sfuggita alla retata. Si dichiara innocente
PEGOGNAGA. Nuovo capitolo della retata che ha portato a sgominare un traffico di cocaina internazionale gestito dalla camorra che aveva come base Suzzara. I militari della Stazione dei Carabinieri di Pegognaga, nella serata di giovedì 2 febbraio, hanno localizzato e arrestato presso la propria abitazione di Pegognaga la donna ucraina 36enne sino ad ora sfuggita alla cattura.
La stessa donna ha dichiarato di essere appena rientrata in Italia da un viaggio in Ucraina, intrapreso prima che scattasse la retata della Guardia di Finanza di Varese. All’atto dell’arresto la donna si è detta ignara di essere ricercata dalla giustizia e si è dichiarata estranea alle accuse ed ansiosa di chiarire la propria posizione.
I carabinieri, comunque, le hanno notificato la misura cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Brescia e l’hanno associata al carcere di Mantova a disposizione della Procura. La donna è indagata per associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti.