Gelo e neve, il peggio è passato
Un lettore "cattura" una volpe FOTO

Non nevica, il peggio è passato. Continuano ad affluire le foto dei lettori. Giacomo Cenzato di Cerese ha "catturato" con un clic sul Lago Inferiore anche una volpe. Ecco la fotogalleria

    di Daniela Marchi

    Non nevica più dal pomeriggio di ieri su Mantova e provincia. Un timido sole si è fatto largo tra le nuvole ma le temperature, appena sono calate le prime ombre della sera, sono tornate sotto zero. Il traffico è regolare su tutta la rete stradale e non si registrano problemi. La precipitazione più abbondante, oltre dieci centimetri di neve che si sono aggiunti ai circa 20 caduti sabato, si è avuta nell'Oltrepò, al confine con l'Emilia. Nei Comuni di Suzzara, San Benedetto Po e Motteggiana le scuole resteranno chiuse.

    MATTINATA CON LA NEVE. Come previsto, la neve ieri mattina è tornata a cadere sul Mantovano, mentre le temperature restano al di sotto dello zero. Permane, quindi, il pericolo di formazione di ghiaccio.

    Oltre al freddo si deve segnalare anche il ritorno delle scosse di terremoto. Sabato alle 19.15 nel Veronese di magnitudo 2.5, avvertita dalla popolazione ma che non ha causato danni. In alcune località al confine tra Verona e Mantova è stata sentita. Le località più prossime all'epicentro sono i comuni di Negrar, Grezzana e San Pietro in Cariano. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose. Scosse nella mattinata di domenica, invece, nel Parmense, nella zona di Langhirano (ore 8.36, magnitudo 2.2) e nel Cesenate, zono già provata in questi giorni dal maltempo (ore 8.48, magnitudo 3.3). Non si segnalano danni a persone e cose.

    BILANCIO DI SABATO. Sabato all’insegna della neve copiosa in buona parte della provincia. E domenica e lunedì, secondo le previsioni meteo, non cambierà molto, anche se l’intensità delle precipitazioni tenderà a rallentare.

    Tranne una pausa di un paio d’ore fra l’una e le tre, la neve sabato è scesa per l’intera giornata, in particolare in città, hinterland e bassa. Massima precipitazione registrata dal Centro meteo lombardo (che ha dodici stazioni in tutto il Mantovano) a Canicossa di Marcaria, dove alle cinque del pomeriggio il manto raggiungeva i 20 centimetri; 18 a Levata, 16 a San Benedetto. Leggermente meno nell’Alto Mantovano: 10 centimetri a Piubega, 10 a Goito.

    E come ogni giorno, è da registrare il solito bollettino incidenti. Il più serio si è verificato tra Roverbella e Villafranca, dove un’auto, una Nissan Micra, sbandando sulla strada scivolosa, ha invaso la corsia opposta e si è scontrata frontalmente con un’altra vettura. Feriti entrambi i conducenti, due uomini di trent’anni.

    Tornando alle previsioni: la Prefettura di Mantova, allertata dalla Regione, informa che nella giornata di domenica e fino al mattino di lunedì, sono previste «deboli nevicate sulla pianura orientale lombarda (specie nel Mantovano) con accumuli fino a sette centimetri. Fino a lunedì, temperature inferiori allo zero per tutta la giornata (minime fino a -10° gradi) con pericolo di persistenza o formazione di ghiaccio al suolo». Le temperature quindi si mantengono costantemente sotto zero, così come sabato, che hanno subìto lievi variazioni, dal -1 del primo pomeriggio ai -3 e -4 di tutto il resto della giornata.

    In vista di ulteriori nevicate, quindi, alcuni comuni della Bassa hanno emesso un’ordinanza di chiusura delle scuole per domani. Niente lezioni per gli studenti di ogni ordine e grado di Suzzara, Motteggiana e San Benedetto.

    Come ormai da una settimana, i 90 mezzi spazzaneve e spargisale della Provincia anche ieri hanno lavorato quasi ininterrottamente. Così pure quelli di Tea Ambiente, che a Mantova hanno sparso 40 tonnellate di sale, a Bigarello 5, Curtatone 20, a Virgilio 12, a Roverbella 7, a Pegognaga 9, a Gonzaga 12.

    In caso di particolari criticità, l’Apima (Associazione provinciale imprese di meccanizzazione agricola) fa sapere, tramite un comunicato firmato dal presidente Marco Speziali, che i contoterzisti sono pronti a intervenire: «Le imprese di meccanizzazione agricola si sono prodigate in questi giorni di freddo intenso per scongiurare la formazione di ghiaccio sulle strade e sono pronte ad intervenire nel caso di altre nevicate. I nostri imprenditori agromeccanici sono in grado di assicurare interventi tempestivi e qualificati, forti di un parco macchine tecnologicamente avanzato e sicuro».

    Il maltempo, rispetto alla provincia di Mantova, ha infierito molto di più sulla Romagna: la conseguenza è stata anche il rinvio della partita di calcio Bellaria-Mantova per il campionato Lega Pro di Seconda Divisione.

    13 febbraio 2012

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