Rassegne e manifestazioni per la festa degli innamorati. Mantova per Amore prevede film, visite ai pincipali monumenti e agli Amanti di Valdaro al museo Archeologico. Gli Amanti di Mantova, gli scheletri di una coppia abbracciata risalenti al neolitico, hanno da oggi anche una canzone. L'ha scritta e la canta Piergiorgi Cinelli che sette anni fa faceva parte del team che riportò alla luce gli scheletri
La canzone degli Amanti di Valdaro
MANTOVA. Giornata conclusiva a Mantova delle feste dell'amore per San Valentino. E' la giornata clou di “Mantova per Amore”, il ciclo di manifestazioni e rassegne dislocate nei vari luoghi storici della città. Sono state precedute da vari spettacoli nei palazzi storici, aventi tutti come tema l'amore e i sentimenti. In pratica una rassegna dei luoghi romantici che hanno caratterizzato la storia di Mantova, da Agnese Visconti, Isabella d'Este e Francesco II Gonzaga, Guglielmo Gonzaga ed Eleonora d'Austria, senza tralasciare i tormentati amori di Matilde di Canossa.
Palazzo Ducale è aperto fino alle 19.15 con pagamento dimezzato del biglietto per le coppie. Le coppie gay e lesbiche si sono date appuntamento alle 18 di martedì per una visita guidata all'interno di uno dei più importanti gioielli architettonici d'Italia.
Oggi saranno visibili anche gli Amanti di Valdaro, la coppia abbracciata di scheletri venuta alla luce a Valdaro sette anni fa. Al Museo archeologico di piazza Castello si potranno finalmente vedere i due scheletri neolitici ritrovati a Mantova il 5 febbraio del 2007. Allora la notizia del ritrovamento di due amanti abbracciati fece il giro del mondo e quell'immagine, da allora, è diventata il simbolo dell'amore che supera la dimensione del tempo.
Oggi gli Amanti hanno anche una canzone. L'ha scritta e la canta Piergiorgio Cinelli che faceva parte del team della Sap, che eseguiva gli scavi di Valdaro all’epoca del ritrovamento degli Amanti. Appassionato di musica (ora fa il cantante a tempo pieno), rimase talmente impressionato dall’evento da dedicare ai due scheletri una canzone. Lo stile è diverso rispetto alle sue composizioni attuali, ma riflette le sensazioni assorbite all’epoca durante giorni e giorni di attenta osservazione degli Amanti.
Il programma Mantova per Amore è stato messo in piedi dal comitato "Amanti a Mantova" insieme al Comune, con lo scopo di valorizzare gli scheletri neolitici. Un San Valentino che è stato preceduto da uno spettacolo a Palazzo Te dove gli attori della Campogalliani hanno dato vita a personaggi come Cyrano di Bergerac, nella sala dei Cavalli; Amore e Psiche, da Apuleio, nella sala che Giulio Romano dedicò proprio a loro e all’allegoria dell’amore fra Federico II Gonzaga e l’amante Isabella Boschetti, che appunto viveva a Palazzo Te. E ancora la scena degli amanti dal Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare nella Camera delle Aquile, per arrivare a Paolo e Francesca di Dante nella Sala dei Giganti, terminando con Goldoni e Gli Innamorati nella camera dei Capitani.