Decine e decine di comparse in piazza Sordello per il primo ciak di Romeo&Juliet, il film diretto da Carlo Carlei che sarà quasi del tutto girato a Mantova
MANTOVA. Sfidando il ghiaccio, c’è chi è arrivato in città addirittura prima delle quattro. Il centro storico avvolto nell’oscurità, ancora imbiancato di neve. Temperature sotto lo zero, certo, ma la curiosità, specie per i principianti, ha vinto i disagi del freddo. Cambiano ruoli, costumi, età delle comparse ma, per tutti, l’appuntamento è con una delle storie d'amore più popolari di ogni tempo. Le riprese di “Romeo & Juliet”, rilettura della tragedia shakesperiana diretta da Carlo Carlei, sono iniziate ieri mattina in piazza Sordello.
Sveglia all’alba per tantissimi. «Il trucco e le prove abiti richiedono tempo - spiega Francesco Farinato, una delle comparse che veste i panni di un amico di Paride - e per questo bisogna prepararsi con largo anticipo». Oltre centocinquanta operatori già a Mantova per questa coproduzione italo-anglo-americana rappresentata in città dalla Indiana Production.
Dietro la reggia camion, operai al lavoro, tecnici. Anche piazza Pallone rivela il passaggio della troupe con postazioni e materiale scenografico che verrà utilizzato durante le lavorazioni del film. E ieri, come si diceva, il primo ciak attorno alle 8.30 per una cinquantina di comparse mantovane. L’attrice protagonista è Hailee Steinfeld. Nel cast anche Douglas Booth, Laura Morante, Ed Westwick e Paul Giamatti.
E ieri il tuffo nel passato tra velluti, mantelli, medaglioni, stole e paramenti sacri. In piazza si respira anche l’odore acre dell’incenso. Sì perché la scena da riprendere è quella del corteo del funerale di Giulietta. Ci sono religiosi e nobildonne. «Abbiamo visto la protagonista del film - raccontano alcuni- e anche Paul Giamatti che veste i panni di frate Lorenzo».
«E’ un’esperienza interessante» osserva Teresa Turola, 21 anni, di Ostiglia che ha frequentato la scuola di teatro Ars-Campogalliani. Stessa cosa la pensano Nicolo’ Bernini, 21 anni, di San Matteo delle Chiaviche. Alcuni sono “veterani” . Come Mario Zilioli che arriva da Bozzolo. «Ho fatto la comparsa anche nei Promessi Sposi - spiega - e anche in altre produzioni. Partecipo ai cast perché mi diverto».
Nei panni di un musico l’ex assessore provinciale Maurizio Sali, alla sua prima volta sul set. Verso le 12.30 la pausa-pranzo sotto una tenda in piazza. Poi le riprese in Ducale con le scene nella Galleria dei Mesi nell’appartamento di Troia. Gli allestimenti intanto proseguono nella Sala di Manto e nell’appartamento Grande di Castello