Pd-Foschini, fumata grigia La trattativa prosegue

Castiglione. La delegazione del partito cerca un “sindaco di garanzia” Democratici divisi: due esponenti dell’ala critica parteciperanno al negoziato

    di Francesco Romani

    CASTIGLIONE DELLE STIVIERE

    Il Pd proseguirà nelle trattative con Udc e la coalizione promossa da Angelo Foschini, ma la fronda interna contraria all’accordo ottiene di piazzare due suo uomini nella delegazione che tratterà l’eventuale “grande coalizione”.

    È questo l’esito del direttivo che si è svolto l’altra sera e che ha discusso delle ultime novità in merito agli scenari elettorali per le amministrative che, ufficiosamente, sono fissate il 6 e 7 maggio.

    Punto di partenza, le divisioni nello schieramento del centrodestra con Lega e Pdl che al momento hanno annunciato di correre divisi, ciascuno con la propria lista. Una parte del Pdl, guidata dal centrista Angelo Foschini, ex segretario provinciale della Dc, ha inoltre rotto con la segreteria guidata da Franco Nodari (lucchiniano) proponendo un raggruppamento civico, Insieme per Castiglione, al quale hanno dato il loro sostegno l’Unione Padana, il Nuovo Polo per Castiglione e i Socialisti ambientalisti castiglionesi. L’Udc si è quindi fatto promotore di coinvolgere il Pd in questa “grande coalizione” che metterebbe dunque assieme moderati e riformisti contro due coalizioni di centrodestra.

    La discussione all’interno del direttivo si è protratta a lungo. Il partito è diviso sostanzialmente in due correnti: una favorevole al dialogo e all’avvicinamento con le liste di Foschini, una seconda invece più critica e favorevole a una corsa solitaria o con altre forze del centro sinistra. Al momento, pare che una leggera maggioranza sia favorevole all’intesa.

    La discussione si è conclusa con il mandato conferito alla delegazione incaricata di trattare con Foschini di proseguire nel dialogo. Puntando in particolare ad ottenere la figura di un “sindaco di garanzia” che quindi possa tenere in equilibrio formazioni che provengono da ambiti politici differenti e che vanno dal Pdl al Pd. Proprio riconoscendo il peso che la ala “critica” ha all’interno del partito, la delegazione è stata integrata con due persone vicine a questa corrente.

    Il passaggio successivo sarà dunque un nuovo incontro con i foschiniani e l’Udc per capire le condizioni della possibile alleanza. L’esito del vertice è atteso da Sel, Rifondazione e sinistra per capire se esistono ancora i presupposti di una coalizione alternativa, o se la sinistra andrà da sola alle urne senza il Pd.

    17 febbraio 2012

    Altri contenuti di Cronaca

    Trova Indirizzi Utili

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione
    Tutte

    PROMOZIONI

    Negozi

    ilmiolibro

     PUBBLICITÀ