Scatta la protesta, almeno un centinaio i passeggeri appiedati in stazione centrale a Milano
I disservizi sulla linea ferroviaria Milano-Mantova non danno tregua ai passeggeri. E dopo una settimana da incubo, l’ennesimo guasto sulla linea della vergogna ha causato altri guai ai viaggiatori.
Ieri pomeriggio, per un guasto al sistema frenante, è stato infatti soppresso il treno regionale 2659 che doveva partire alle 17.15 dal capoluogo lombardo per raggiungere la città. Almeno un centinaio di persone sono rimaste sul marciapiede in stazione Centrale, a Milano, in attesa del convoglio successivo, quello delle 18.20.
Tra loro anche Riccardo Salami, 25 anni, che si era recato a Rho per una mostra. Ha telefonato al padre, preannunciando il suo ritardo, e il genitore ha espresso un desiderio: che l’assessore regionale ai trasporti Raffaele Cattaneo provi l’ebbrezza di prendere uno dei treni che giornalmente collegano Mantova a Milano.