L’uomo, cardiopatico, trascinato a terra da due banditi e derubato dell’intero incasso
CASTIGLIONE
Stava chiudendo il cancelletto esterno del negozio, quando è stato aggredito alle spalle da due uomini, che dopo averlo colpito e buttato a terra, lo hanno trascinato nella tabaccheria. Quindi hanno aperto il registratore di cassa e si sono impossessati di tutto l’incasso, qualche migliaio di euro.
Attimi di terrore, ieri sera alle sette e mezza a Castiglione delle Stiviere, nella centralissima via Cesare Battisti. Nel mirino dei malviventi la tabaccheria-ricevitoria di Marcella Franceschetti e Franco Paroli.
Paroli, 52 anni, assicuratore residente a Guidizzolo, con la socia gestisce la ricevitoria punto Snai di Castiglione da diversi anni. Ieri sera ha lasciato lui per ultimo il negozio. Alle sette e mezza stava abbassando la saracinesca e chiudendo il cancelletto in ferro a ridosso della via, che porta al municipio. A due passi da lì c’è il comando dei vigili urbani, la caserma della Guardia di Finanza, bar, pizzerie.
Ma non si sono preoccupati di nulla i due malviventi che all’improvviso, a volto scoperto, hanno bloccato alle spalle il tabaccaio e per convincerlo a riaprire, lo hanno picchiato con pugni e calci (ma forse erano pure armati). L’uomo, che tra l’altro è cardiopatico, per lo spavento è caduto a terra e ha chiuso gli occhi supplicando i banditi di non fargli del male.
Ma quelli, indifferenti alle suppliche, a calci e spintoni, trascinandolo sul pavimento dove il commerciante si era accasciato, lo hanno riportato in negozio. E mentre lui, nel panico più totale se ne stava inerte a terra, i due rapinatori hanno aperto il registratore di cassa e si sono impossessati di tutto l’incasso. Ieri sera ancora non era stata fatta una stima precisa di quanto fosse il bottino: sicuramente diverse migliaia di euro.
Una volta rimasto solo, Franco Paroli ha trovato la forza di rialzarsi e chiamare il 112. Diverse pattuglie dei carabinieri di Castiglione in pochi istanti erano già sul posto. Sono seguiti minuti concitati, con i militari divisi in tutta la zona alla ricerca dei malviventi. Purtroppo la vittima della rapina non è stata in grado di fornire una descrizione dei banditi e al momento nessuno sembra averli visti fuggire. Non si sa nemmeno se si sono allontanati in auto o a piedi.
Franco Paroli nel frattempo è stato soccorso da un’ambulanza del 118 e accompagnato all’ospedale San Pellegrino. Non ha nulla di grave, solo qualche contusione, però è in uno stato di choc piuttosto forte.
Ora i carabinieri cercheranno eventuali testimonianze e soprattutto telecamere in zona che potrebbero aver ripreso l’arrivo o la fuga dei due. A tal proposito è stata subito contattata anche la polizia locale, che gestisce il sistema di videosorveglianza pubblico.
In serata il commerciante è stato dimesso dall’ospedale. Per i carabinieri, invece, è caccia aperta ai malviventi.