SAN BENEDETTO PO Basilica gremita per l’estremo saluto al dottor Vincenzo Ghidini, storico farmacista del paese. Il rito funebre, ieri, è stato officiato dal parroco don Albino Menegozzo e da don...
SAN BENEDETTO PO
Basilica gremita per l’estremo saluto al dottor Vincenzo Ghidini, storico farmacista del paese. Il rito funebre, ieri, è stato officiato dal parroco don Albino Menegozzo e da don Giancarlo Fiorito di Malcantone di Sermide, amico del defunto. Tantissimi sambenedettini, a cominciare dal sindaco Giavazzi con alcuni amministratori, ma anche tanti colleghi farmacisti e dottori provenienti da vari paesi hanno voluto stringersi alla figlia Anna e ai famigliari per testimoniare la propria affettuosa vicinanza e porgere le condoglianze. Presente tra gli altri anche l’assessore regionale Carlo Maccari, il colonnello dei Carabinieri Gerardo Renzi, insieme ai militari della stazione, il presidente Aci Giancarlo Pascal e numerosi altri rappresentanti delle tante associazioni in cui Ghidini si era impegnato.
Unanime il riconoscimento di stima per il professionista, che per tanti anni dentro la farmacia di via Ferri è stato una delle figure di riferimento del paese, ma anche per le doti umane esplicate nel lavoro e nel volontariato: cordialità, passione nell’impegno, sguardo positivo sulle cose. In ambito locale si ricorda il suo contributo determinante per la sopravvivenza della squadra di calcio “Sambenedettina”, che ha presieduto per oltre trent’anni, e per l’apertura nel 1967 della sede Avis. In riferimento ai tanti e prestigiosi incarichi in campo laico, il parroco, nell’omelia, ha voluto sottolineare anche alcuni aspetti del credente, quali la semplicità e l’umiltà con cui negli anni scorsi il dottor Ghidini serviva messa in mancanza dei chierichetti o si accostava ai sacramenti. «I titoli valgono – ha concluso – se nel cuore ci sono questi atteggiamenti di fondo». Ghidini riposa nel cimitero di Borgofranco, paese di origine della famiglia.
Oriana Caleffi