CURTATONE Due le persone indagate per la morte di Alberto Martello, il tecnico quarantenne di Buscoldo, morto in un incidente durante il collaudo di un mezzo anfibio. Tra queste anche il pilota. Per...
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Due le persone indagate per la morte di Alberto Martello, il tecnico quarantenne di Buscoldo, morto in un incidente durante il collaudo di un mezzo anfibio. Tra queste anche il pilota. Per oggi, intanto, è prevista l’autopsia che sarà eseguita dall'équipe veronese coordinata da Simona Pellini. L'esame si svolgerà al Poma, dopodiché il pubblico ministero Maria Rosaria Micucci dovrebbe rilasciare il nulla osta per i funerali.
Martello, figlio di un carabiniere in servizio alla stazione di Curtatone, era dipendente della Marconi industrial service e venerdì stava svolgendo un'operazione di collaudo programmata da tempo: il varo di un nuovo mezzo anfibio progettato dall'azienda, capace di muoversi tra terra e acqua, tagliare e trinciare le canne palustri e assemblarle.
Erano circa le quattordici. Il luogo scelto per il test si trova al confine tra il Fondo Pozzoni e il Fondo Biuda a Soave di Porto Mantovano. Il mezzo era arrivato con le ruote fin sul bordo del canale, poi si è immerso in acqua, per poi risalire. Ma qualcosa è andato storto. L'acqua gelida è salita a bordo. Ha bagnato i tre tecnici, ma soprattutto Martello, che non era in posizione di guida e, forse sbilanciato, ha picchiato violentemente il petto contro una parete del veicolo. E’ morto per emorragia interna.