CASTIGLIONE Il responsabile cittadino del Pdl guarda al centro, puntando a mettere in discussione l’asse tra Udc e Pd. Franco Nodari in questi giorni sarebbe in pressing sui referenti locali del...
CASTIGLIONE
Il responsabile cittadino del Pdl guarda al centro, puntando a mettere in discussione l’asse tra Udc e Pd. Franco Nodari in questi giorni sarebbe in pressing sui referenti locali del partito di Casini, nonostante l’intesa che quella formazione ha già trovato con i democratici. Una manovra, quella di Nodari, che rischia di far vacillare il progetto di un centro-sinistra allargato in vista delle elezioni della prossima primavera e contemporaneamente di scombinare i piani del gruppo di Angelo Foschini. Sì, perché anche qualche esponente di spicco della lista “Insieme per Castiglione” che sembrava molto vicina all’intesa con Pd e Udc, sarebbe ingolosito dalle avances del segretario locale del Pdl.
Nei prossimi giorni Nodari riceverà la visita del neosegratario provinciale pidiellino Marco Ghirandini. In quell’occasione verrà fatto il punto della situazione sulla strategia da adottare a Castiglione. E non solo. Nel faccia a faccia, che Ghirardini assicura si terrà «entro la fine della prossima settimana», verrà anche sciolto il nodo del simbolo. Cioè si deciderà se il partito correrà con l’insegna ufficiale o se verrà dato a Nodari l’incarico di organizzare una formazione civica.
Ad ogni modo, in attesa dell’incontro con Ghirardini, Nodari in questi giorni si sta muovendo per ricompattare il più possibile il centro-destra castiglionese. Con la Lega nord che va verso la corsa in solitaria, in accordo al diktat regionale “Mai più con il Pdl”, il segretario non può che corteggiare l’Unione di centro, al momento l’unico soggetto disponibile – anche se già in parola con il Pd – al dialogo.
In uno scenario tanto intricato, che potrebbe ribaltare le logiche che fino ad oggi sembravano delinearsi in vista del voto di primavera, andranno seguite con attenzione le mosse di Foschini, che a Nodari e al Pdl “ufficiale” ha strappato uomini e, in proiezione urne, una percentuale consistente di voti.
Le ultime indiscrezioni dicono che alcuni foschiniani non tesserati Pdl, starebbero alla finestra in attesa di capire se Nodari riuscirà a portare dalla sua parte l’Udc. In quel caso, con un centro-destra forte dei voti Udc, qualcuno potrebbe decidere di passare con il gruppo di Nodari.
Chi invece potrebbe ritrovarsi isolato in seguito ad uno sviluppo simile degli eventi, è il Partito democratico che, dopo aver abbandonato l’ipotesi di un’alleanza a sinistra e aver snobbato Sel – che nel frattempo sta tentando di raccogliere i pezzi sparsi della sinistra castiglionese – sarebbe costretto a correre in solitaria.
Il rischio concreto per gli uomini del segretario provinciale Massimiliano Fontana, è di doversi arrendere al responso degli elettori già al primo turno.
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