Una folla contro il biogas Curtatone è preoccupata

Cartelli di protesta e dibattito acceso all’incontro promosso dal Comune Ma il sindaco ricorda lo scarso potere decisionale dell’amministrazione

    Oltre duecento persone, cartelli di protesta, molta voglia di partecipare e capire, una discussione durata fino a notte fonda. Se l’amministrazione comunale di Curtatone voleva coinvolgere i cittadini sulla prospettiva delle quattro centrali a biogas del territorio - una in funzione e tre in fase di autorizzazione - l’obiettivo è senz’altro riuscito. Ma dal pubblico che ieri sera ha riempito la sala consiliare di Corte Spagnola sono arrivate anche proteste e sollecitazioni. Scritte e a parole. Sui cartelloni il fronte del no sentenziava: “Biogas: più soldi per pochi, più inquinamento per tutti” e “Centrali a biogas, se le conosci le eviti”.

    Con gli interventi i cittadini hanno chiedevano a più riprese di accorciare lo spazio concesso agli interventi di tecnici e politici (il sindaco Antonio Badolato e l’assessore Alessandro Benatti impegnati a garantire la massima trasparenza e a ricordare lo scarso potere decisionale nelle mani dell’amministrazione, Sergio Piccinini del Crpa e Francesco Dugoni di Agire a spiegare il fenomeno biomasse, il pneumologo Alberto Zolezzi a illustrare che aria respiriamo a Mantova) per lasciare più tempo al dibattito.

    Un dibattito che è scattato poco prima delle 23, a due ore dall’inizio della lunga serata (a mezzanotte e mezza discussione ancora in corso). A scaldarlo il consigliere di minoranza Carlo Grassi: «Queste centrali danneggiano il territorio e tra l’altro non si usano scarti degli allevamenti ma mais che potrebbe essere destinato ad usi tradizionali» ha sentenziato.

    Si sono fatti sentire anche Sergio D’Alessandro, presidente del comitato dei residenti di Montanara, Eremo e San Lorenzo e Paolo Savazzi, critico nei confronti della giunta per l’impostazione data alla serata: «Non ci servono interventi da convegno. Vogliamo capire che cosa succederà ora a Curtatone, quali saranno i prossimi passaggi amministrativi e quale sarà l’impatto delle centrali sul nostro territorio». Dal pubblico anche la richiesta di ripetere serate come quella di ieri. Dove la risposta dei cittadini è stata tale da costringere qualche anziano a lasciare una sala consiliare piena fino all’ultimo posto, a sedere e in piedi.

    Elena Caracciolo

    21 febbraio 2012

    Altri contenuti di Cronaca

    Trova Indirizzi Utili

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione
    Tutte

    PROMOZIONI

    Negozi

    ilmiolibro

     PUBBLICITÀ