Lo smog aumenta ma i Comuni della Grande Mantova non hanno preso alcuna decisione sul blocco o la limitazione del traffico. Si sono accordati su un protocollo. A Mantova il blocco del traffico di domenica si avrà solo dopo 12 giorni di superamento dei valori, dopo 18 giorni si avranno le targhe alterne, tutti i giorni. Se i valori saranno ancora alti è probabile lo stop alle auto domenica 4 marzo
MANTOVA. Le micropolveri crescono ma, per ora, niente limitazioni del traffico in città. Il tavolo con i Comuni della Grande Mantova si è chiuso con l'accordo su un protocollo che verrà firmato martedì prossimo contenente le misure da prendere in caso di smog alle stelle.
In questo caso, il blocco del traffico domenicale e le targhe alterne scatterranno soltanto a Mantova. Gli altri Comuni si limiteranno ad emettere ordinanze per diminuire di un grado la temperatura negli edifici privati e pubblici, a far osservare la legge regionale sul blocco dei veicoli più inquinanti, a implementare i controlli sugli impianti di riscaldamento domestici e a controllare le emissioni industriali (cosa, questa , che verdà Mantova in prima linea).
In città il blocco del traffico domenicale dalle 8 alle 20 scatterà solo dopo 12 giorni di superamento del livello limite di micropolveri: il conto alla rovescia è già scattato ieri e, quindi, il primo blocco, se la situazione meteo non dovesse mutare, dovrebbe essere domenica 4 marzo. Se i valori oltre i 50 microgrammi proseguiranno per 18 giorni consecutivi scatteranno le targhe alterne, tutti i giorni dalle 9 alle 18.