Regione, un milione di spese irregolari

Al vaglio della Corte dei Conti anche i rimborsi incassati da Bottari nel 2012. Maroni: ora i consiglieri restituiscano i soldi

    Scontrini per cene e pranzi in ristoranti piuttosto che pernottamenti all’interno della regione nonché spese per l’acquisto di tablet, computer, cellulari: è di un milione di euro l’importo di fondi utilizzati in modo irregolare dai gruppi consiliari della Regione Lombardia nel 2012. È quanto ha stabilito la Corte dei Conti dopo aver analizzato i rendiconti presentati al Pirellone relativi allo scorso anno e alla scorsa legislatura. In pratica circa un terzo delle spese per il funzionamento e la comunicazione dei gruppi è stata considerata irregolare: 1.013.891 euro su un totale di 3.736.656 euro. Tra le note spese finite sotto la lente d’ingrandimento della Corte ci sono anche quelle dell’ex consigliere leghista Claudio Bottari: per il periodo sotto esame si tratta di due pernottamenti da 67,60 e 70 euro, tre scontrini di ristoranti (di cui 2da 160 e uno da 220 euro) e acquisti di quotidiani per 141 euro. Complessivamente al consigliere viadanese la procura aveva contestato spese irregolari per 27mila euro tra il 2010 e il 2012.

    Al momento non è ancora stato reso pubblico l’elenco di coloro che hanno speso soldi pubblici senza averne diritto e si sa solo che la Corte ha bocciato tutte le spese relative alla ristorazione e alle missioni all’interno della regione dato che per entrambe le voci esistono già specifici trattamenti economici, così come irregolari sono stati considerati tutti gli acquisti di materiale informatico fatti non dai gruppi ma dai singoli consiglieri. Il gruppo che ha più spese contestate nel 2012 è quello della Lega Nord, con 597.525 euro su un totale del capitolo comunicazione e finanziamento di 931.125 euro, più del 50%. A seguire il Pdl con 297.721 rimborsi considerati irregolari su 1.228.553 euro. Al terzo posto, in ordine di contestazioni, l’Udc con 48.886 euro di spese ritenute non inerenti a fronte di un totale di 176.002 della voce comunicazione e finanziamento. Il Pd si è visto contestare 46.256 euro di rimborsi, a fronte di 966.690 di contributi; l’Italia dei Valori 12.365 su 176.002; Sel 10.308 su 129.140. Chiude il Partito pensionati con 827 euro su 80.141.

    La sanzione prevista è l’interruzione dei contributi per l’anno in corso e la Regione ha quindi deciso di sospendere in via cautelare proprio l’erogazione dei contributi stanziati per il primo trimestre della nuova legislatura. L’ufficio di presidenza del Consiglio regionale «deve chiedere a tutti i consiglieri di rimborsare la Regione» le cifre ricevute in modo non lecito: ha detto ieri il governatore della Lombardia, Roberto Maroni. «La mia posizione personale - ha spiegato - è che non si debbano dare contributi ai gruppi consiliari, l’indennità dei consiglieri deve essere onnicomprensiva. A meno che il consigliere non svolga attività istituzionali per la Regione, che può fornire semmai servizi, ma non soldi. Questa è una posizione mia e della giunta, spero venga tradotta in legge». A chi gli faceva notare che il gruppo della Lega è quello che ha presentato più spese irregolari, ha risposto: «I provvedimenti li abbiamo già presi, quasi tutti i coinvolti non sono stati ricandidati».

    15 maggio 2013

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