Dopo il rogo l'azienda riprende  la produzione FOTO

Danni per centinaia di migliaia di euro alla azienda Pelletterie Palazzo di San Giorgio.  Non si esclude l’ipotesi del dolo. Le fiamme hanno danneggiato il magazzino esterno

    g5MANTOVA. Trecentomila euro di danni - fortunatamente coperti da assicurazione - l'intero magazzino esterno distrutto. Però il laboratorio interno e i macchinari si sono salvati alla Pelletterie Palazzo di San Giorgio.

    Oggi vigili e carabinieri al lavoro per scoprire le cause del rogo che, a un un primo esame, sembrano dolose. Proprietari e dipendenti, una sessantina, ieri erano già al lavoro, con la speranza di poter tornare prestissimo completamente operativi.

     

    Sono stati gli abitanti delle villette che sorgono tutte attorno a dare l’allarme. Il capannone accostato alle case vomitava lingue di fuoco, vampate di fumo bianco e un odore irrespirabile di plastica e cuoio bruciati. Tutti fuori i residenti, già prima che una lunga sfilata di mezzi dei vigili del fuoco arrivasse nella zona artigianale di San Giorgio, qualche centinaio di metri oltre l’area industriale dove si stende lo stabilimento della Versalis, l’ex Polimeri Europa.

    Il rogo è divampato in una fabbrica, la Pelletterie Palazzo, da trentasei anni specializzata nella produzione di borsette in pelle e tessuto, borse da viaggio e cartelle porta documenti. Parte dei suoi oltre mille metri quadrati di laboratorio ha preso fuoco in serata, quando al lavoro non c’era nessuno. L’origine dell’incendio? Presto per dirlo. I carabinieri hanno già iniziato le indagini ma saranno i vigili del fuoco, dopo aver lavorato tutta la notte per spegnere le fiamme, a doversi pronunciare. Al momento nessuno è in grado di stabilire se il fuoco si sia innescato accidentalmente o si tratti di un atto doloso.

    L’allarme è scattato attorno alle nove e mezza quando una lunga serie di telefonate ha raggiunto la caserma dei vigili del fuoco. Sul retro della pelletteria, che dà lavoro a 35 dipendenti e lavora per conto di marchi di punta italiani e stranieri, si alzavano già alte le fiamme e una cortina di fumo avvolgeva le spalle dello stabilimento, costeggiato da un piccolo quartiere residenziale. «L’aria era irrespirabile anche in casa, abbiamo dovuto uscire e cercare riparo lontano» ha spiegato un residente.

    I vigili del fuoco sono intervenuti con tutti gli uomini disponibili in caserma e quattro mezzi: un’autoscala, un’autopompa e un paio di autobotti. Per arrivare al cuore del rogo è stato necessario abbattere una parte di muro perimetrale, che divide la fabbrica da una casa vicina. Dopo oltre un’ora di lavoro dei vigili del fuoco le fiamme apparivano sotto controllo e anche il fumo era diminuito.

    27 novembre 2013

    Lascia un commento

    Altri contenuti di Cronaca

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione

    Negozi

    ilmiolibro

    Oltre 300 ebook da leggere gratis per una settimana

     PUBBLICITÀ