Prova la nuova ricerca: articoli dal 1984, foto e video
martedì 09.02.2010 ore 23.54
PUBBLICITÀ
condividi:

Iveco, tensione tra i lavoratori
Licenziati altri 49 dipendenti

Terza giornata di lotta davanti ai cancelli Iveco di via Valletta: sciopero di 8 ore con presidi agli ingressi della fabbrica, sui rondò Iveco e di collegamento con le strade provinciali. Momenti di tensione si sono registrati tra lavoratori, automobilisti e camionisti per i posti di blocco: solo scaramucce verbali. Alle 11.30 s'è svolta una riunione delle Rsu per tentare di ricompattare i lavoratori. Malumori anche tra gli stessi operai: tra fissi e precari e tra residenti al nord e al sud. Oggi sciopero articolato nei vari reparti; alle 11 una delegazione di sindacalisti e lavoratori sarà ricevuta in prefettura.

LA PROTESTA DI LUNEDI'
Circa 200 manifestanti della Iveco hanno occupato i binari della stazione ferroviaria di Suzzara (Mantova), sulla linea Modena-Verona, poco dopo le 16.
L'ufficio stampa dell'Emilia-Romagna delle Ferrovie fa sapere che la circolazione è attualmente sospesa fra Gonzaga (Mantova) e Mantova. Per il momento sono parzialmente cancellati due treni: uno che va da Modena a Mantova (fino a Gonzaga) e uno che fa il percorso inverso, sempre alla stazione di Gonzaga (Mantova). Vicino allo stabilimento, inoltre, i presidi di lavoratori hanno occupato alcuni rondò creando problemi alla circolazione.
La protesta degli operai dell'Iveco è scaturita dal mancato rinnovo dei contratti dei dipendenti assunti a tempo determinato. Dopo un'assemblea, tutti gli operai dello stabilimento di Suzzara, oltre duemila, sono scesi in sciopero bloccando la produzione.

In mattinata si era svolto un incontro tra maestranze a azienda. L'incontro non ha portato novità nella vicenda che vede i lavoratori contestare le decisioni dell'azienda Fiat che va avanti nel suo programma di non rinnovare 166 contratti a tempo determinato. La trattativa si è svolta all'Associazione Industriali di Mantova dalle 10 a oltre le 13. La mancanza di risultati concreti ha scatenato la reazione dei dipendenti, riuniti in assemblea in fabbrica alle 14.30. Da qui la decisione di uno sciopero immediato e di altre iniziative di protesta. Al vertice di ieri mattina hanno preso parte i massimi dirigenti dello stabilimento, la Rsu e i sindacalisti I sindacati hanno spiegato di aver cercato inutilmente di far prevalere la proposta di privilegiare la cassa integrazione.


Maffezzoni della Cisl ha detto: «L'azienda, pur confermando gli investimenti programmati (l'Iveco ha ancora importanti quote di mercato e una situazione migliore di tanti concorrenti) ha fatto osservare che è stato ritirato un buon numero di ordini in portafoglio. Da qui a fine anno ci sarà una riduzione della produzione: da 268 veicoli al giorno a 230. Un dato significativo, anche se di vera crisi si può parlare solo a quota 180. Circa la successiva assemblea di lavoratori, noi puntavamo al sì a un pacchetto di scioperi da gestire gradualmente. Invece i dipendenti hanno scelto la protesta immediata».
(16 ottobre 2008)
Ultim'ora
Roma, 23:43 RAI: USIGRAI INSORGE CONTRO LO STOP DELLA VIGILANZA Roma, 23:43 RAI: VIGILANZA, STOP POLITICA IN TV UN MESE PRIMA ELEZIONI Roma, 22:53 CASTELLI: GDF AGISCA ANCHE AL SUD SE NO LOTTA E' IMPARI Le altre notizie
Multimedia
Multimedia - Zingaretti squalo per Avati Zingaretti squalo per Avati
Testate locali
Annunci (Mantova e Lombardia)
Annunci di lavoro (Mantova e Lombardia)
Enti e tribunali (Mantova e Lombardia)

| Redazione | Scriveteci | Rss/xml | Mappa del sito | Pubblicità

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.

Gruppo Editoriale L'Espresso Spa - Via Cristoforo Colombo n.149 - 00147 Roma - Tel:+39.06.84781 - P.I. 00906801006