Iveco, tensione tra i lavoratori
Licenziati altri 49 dipendenti
Oggi altri 49 lavoratori a contratto determinato resteranno a casa.
Ieri c'è stata una riunione fiume delle Rsu Iveco. In un primo
tempo, l'iniziativa di lotta intrapresa da Fim Fiom e Uilm era
quella di uno sciopero di 4 ore con manifestazione sui rondò, senza
bloccare il traffico ma solo rallentandolo, con bandiere e
strisconi, delle fabbriche dell'indotto e delle Rsu di altre
aziende del territorio. Previsto anche un volantinaggio davanti ai
cancelli di via Valletta sugli sviluppi della situazione. Poi, alle
15.30, è arrivata la notizia che il Prefetto di Mantova è riuscito
a istituire una trattativa.
Azienda e sindacati si ritroveranno faccia a faccia nella sede di
Assindustria. Le Rsu Iveco ribadiranno la loro richiesta di
prorogare i contratti a tempo determinato. A questo punto, la
strategia di lotta è cambiata. Per permettere che il confronto si
svolga in un clima sereno e costruttivo, i lavoratori, oggi,
andranno regolarmente al lavoro ma nel caso le cose si dovessero
mettere male, resta programmata la manifestazione sui principali
rondò stradali dell'Iveco e di collegamento con le strade
provinciali e l'autostrada.
Intanto, per domenica 19 ottobre, alle 10, è stato convocato un
consiglio comunale aperto a cui parteciperanno le Rsu Iveco, i
segretari provinciali di Fim Fiom e Uilm e di Cgil Cisl e Uil oltre
ai sindaci del Basso Mantovano, il presidente della Consulta
Economica d'Area e parlamentari. Lunedì 20 ottobre, le Rsu Iveco,
chiameranno in assemblea i lavoratori per informarli di quanto si è
discusso al tavolo di confronto con il Prefetto di Mantova e in
consiglio comunale. Fim Fiom e Uilm inoltre, stanno lavorando in
modo unitario, per organizzare una manifestazione a livello
territoriale con il coinvolgimento di tutte le fabbriche del
Suzzarese.
Siamo tornati al modo classico di affrontare le vertenze - hanno
detto all'unisono i responsabili delle Rsu Iveco - Vogliamo
discutere sul tipo di percorso da adottare per gestire i futuri
contratti in scadenza.È prevalsa la via del dialogo e del confronto
anche se il malumore continua a serpeggiare tra le linee di
produzione.
(m.p.)
(13 ottobre 2008)