Arriva Laura Esquivel
"Io più forte di Patty"
Stasera Palabam pieno per il musical che sta trionfando in tutto il mondo. Intervista con la giovanissima star argentina.
di Igor Cipollina
A casa sua la stagione è rovesciata e il termometro segna 38, qui
da noi fa freddo ma Laura Esquivel il sole ce l'ha in tasca. Nel
sorriso, nell'italiano accelerato, nella vitalità innocente di una
ragazza che a 15 anni ha conosciuto il successo planetario con «Il
mondo di Patty». Spigliata telenovela e ora anche musical che
stasera farà tappa al Palabam (alle 18.30).
È in Italia da due mesi e l'Argentina le manca un po', ma la sua è
la nostalgia sorridente di chi si diverte un mondo. Impossibile
strapparle qualche anticipazione sulla seconda stagione del «Mondo
di Patty», che in Argentina è ormai un ricordo ma in Italia è alle
prime puntate su Disney Channel. È inutile insistere, domandandole
se alla fine Carmen e Leandro coroneranno il loro sogno d'amore.
C'è sempre la scorciatoia di Internet, ma perché rovinarsi la
sorpresa? Meglio godersi l'energia di Patty sul palco del
Palabam
Laura, che emozione dà tutto questo successo a soli
15 anni?
«È una cosa molto speciale, mi piace fare l'attrice, cantare,
ballare e sono felice per tutto questo».
E la scuola? Come fai a tenerti al passo?
«All'inizio è stato molto difficile, non avevo tempo nemmeno per
le mie amiche. Adesso però ho imparato a combinare la scuola con
tutto il resto».
Per interpretare Patty ti sei dovuta trasformare in patito
feo, un brutto anatroccolo occhialuto e con l'apparecchio. Il
messaggio che si può essere cigni dentro, al di là dell'apparenza
riesce ad arrivare al pubblico?
«Sì, il messaggio è che l'essenziale si trova nel cuore di una
persona, non importa essere belli fuori, e credo che alla gente
arrivi forte».
In cosa Patty ti assomiglia di più, e in cosa siete invece
diverse?
«Siamo entrambe molto sensibili, ma Patty piange tanto mentre io
sono più forte».
La trama del Mondo di Patty è ricca di colpi di scena,
scambi di persona, figli segreti, impostori. Trovi che tutta questa
carica di fantasia sia un tratto sudamericano?
«No, la storia che il telefilm racconta è universale, potrebbe
accadere ovunque».
Per Mantova sono già stati venduti più di 4mila biglietti
e ovunque tu vada sei sempre accolta come una star, che effetto ti
fa?
«È un'esperienza bellissima, anche dietro le quinte. Tutte le
persone del cast sono molto professionali, buone e simpatiche,
stare insieme è divertente. E poi nel musical ci sono le canzoni
del telefilm, le Divine, le Popolari, Leandro, Carmen, Antonella,
Matias, Patty. E uno spettacolo per le famiglie».
In Argentina Il mondo di Patty è finito nel 2008, cosa
stai facendo adesso?
«Ho un nuovo programma di moda, cucina, confidenze per ragazze. Ho
anche girato un film per la televisione italiana con Vanessa
Incontrada, s'intitola «Un paradiso per due» e andrà in onda in
primavera».
Dove sarà e cosa starà facendo Laura Esquivel tra dieci
anni?
«Non lo so, non sono una ragazza che pensa molto al futuro,
preferisco vivere il presente. Certo, mi piacerebbe continuare a
cantare, ballare, recitare ma davvero non so».
(03 febbraio 2010)