Morte nel locale per scambisti
Assolta Francesca Palombaro
Assoluzione con formula piena (il fatto non sussiste) per l'unica imputata, la bella fidanzata delle vittima. La Procura aveva sostenuto l'accusa dell'omicidio preterintenzionale durante un gioco erotico davanti al locale di Stradella di Bigarello. La rabbia dei famigliari di Dean.
Nessuna colpa nella morte di Dean Diljevic, il 27enne croato
titolare del Magicnuar trovato impiccato al cancello del locale per
scambisti. La fidanzata, Francesca Palombaro, 34 anni, finita a
processo (rito abbreviato) con l'accusa di omicidio
preterintenzionale, è stata assolta dal Gup di Mantova con formula
ampia: il fatto non sussiste.
Il pm ministero Antonino Condorelli - che ha sostenuto la tesi
dell'omicidio preterintenzionale determinatosi a seguito di un
gioco erotico - aveva chiesto 10 anni di carcere. L'avvocato di
parte civile Gianluca Vassanelli aveva chiesto un risarcimento di
850mila euro complessivi, ovvero 350 mila per ciascuno dei genitori
e 150 mila per il fratello.
I genitori di Dean con la foto del figlio
I difensori di Francesca Palombaro, Alessandro Sivelli e
Anna Maria Sgarbi, dopo aver attaccato l'istruttoria, definendola
lacunosa, la perizia del consulente inglese «dalla quale non emerge
una prova concreta», ed aver concluso che non esiste nessun
elemento a carico dell'imputata, hanno chiesto l'assoluzione perché
il fatto non sussiste.
Sivelli, nel corso della sua arringa ha anche attaccato duramente
il pm Condorelli, sostenendo che con la sua insistenza - «quasi un
accanimento» - nel cercare un modo per mandare a giudizio la sua
cliente, non ha fatto altro che aumentare il rancore nei genitori
di Dean. «Il pubblico ministero ha quindi una grossa responsabilità
morale», ha detto.
Condorelli ha definito «fatto sgradevole e cosa grave le
affermazioni dell'avvocato Sivelli. Affermazioni che respingo. Se
di responsabiltà morale si deve parlare sicuramente sono da
attribuire a qualcun altro, che non ha mai voluto chiarire». Il
riferimento era chiaramente rivolto alla Palombaro.
In aula erano presenti tutte le parti. Francesca Palombaro si è
trovata quindi per tutta la mattinata faccia a faccia con i
genitori di Dean, parte civile nel processo. La madre Dragica - che
indossava una maglietta bianca con riprodotta sul petto l'effige
del figlio e stringeva tra le mani un quadro di Dean - in attesa
della sentenza, davanti all'ufficio del giudice, è stata colta da
malore.
La simulazione della morte di Dean al Magicnuar
25 LUGLIO 2008
Una morte quella di Dean Diljevic, 27 anni, il croato che gestiva
il Magicnuar di Stradella di Bigarello, destinata a restare oscura,
senza un perché. Il giovane fu trovato appeso al cancello del
locale per scambisti con il guinzaglio del suo cane.
A finire subito nel registro degli indagati con l'accusa di
omicidio volontario, la fidanzata Francesca Palombaro, il dj del
locale Fabio Sogari e Claudio Moioli, al quale era stato affidato
il compito di trovare un acquirente per la cessione del
locale.
La Procura aveva appurato poi che sul luogo della tragedia, quella
sera, non c'era altra persona che Francesca Palombaro. Le
posizioni, quindi di Sogari e Moioli sono state archiviate. Sulle
prime, per la fidanzata di Dean era stata mantenuta l'accusa di
omicidio volontario, poi derubricata.
Una superperizia affidata a un consulente inglese, si è arrivati
alla conclusione che la morte di Dean è avvenuta durante un gioco
erotico. La quale avrebbe avuto la colpa di non intervenire in
tempo per evitare il soffocamento del giovane. Da qui l'accusa di
omicidio preterintenzionale. I parenti della vittima hanno sempre
puntato il dito contro la Palambaro.
(giovanni
benvenuti)
(30 novembre 2009)