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martedì 09.02.2010 ore 13.12
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Morte nel locale per scambisti
Assolta Francesca Palombaro

Assoluzione con formula piena (il fatto non sussiste) per l'unica imputata, la bella fidanzata delle vittima. La Procura aveva sostenuto l'accusa dell'omicidio preterintenzionale durante un gioco erotico davanti al locale di Stradella di Bigarello. La rabbia dei famigliari di Dean.
Nessuna colpa nella morte di Dean Diljevic, il 27enne croato titolare del Magicnuar trovato impiccato al cancello del locale per scambisti. La fidanzata, Francesca Palombaro, 34 anni, finita a processo (rito abbreviato) con l'accusa di omicidio preterintenzionale, è stata assolta dal Gup di Mantova con formula ampia: il fatto non sussiste.

Il pm ministero Antonino Condorelli - che ha sostenuto la tesi dell'omicidio preterintenzionale determinatosi a seguito di un gioco erotico - aveva chiesto 10 anni di carcere. L'avvocato di parte civile Gianluca Vassanelli aveva chiesto un risarcimento di 850mila euro complessivi, ovvero 350 mila per ciascuno dei genitori e 150 mila per il fratello.

I genitori di Dean con la foto del figlio
I genitori di Dean con la foto del figlio
I difensori di Francesca Palombaro, Alessandro Sivelli e Anna Maria Sgarbi, dopo aver attaccato l'istruttoria, definendola lacunosa, la perizia del consulente inglese «dalla quale non emerge una prova concreta», ed aver concluso che non esiste nessun elemento a carico dell'imputata, hanno chiesto l'assoluzione perché il fatto non sussiste.

Sivelli, nel corso della sua arringa ha anche attaccato duramente il pm Condorelli, sostenendo che con la sua insistenza - «quasi un accanimento» - nel cercare un modo per mandare a giudizio la sua cliente, non ha fatto altro che aumentare il rancore nei genitori di Dean. «Il pubblico ministero ha quindi una grossa responsabilità morale», ha detto.

Condorelli ha definito «fatto sgradevole e cosa grave le affermazioni dell'avvocato Sivelli. Affermazioni che respingo. Se di responsabiltà morale si deve parlare sicuramente sono da attribuire a qualcun altro, che non ha mai voluto chiarire». Il riferimento era chiaramente rivolto alla Palombaro.

In aula erano presenti tutte le parti. Francesca Palombaro si è trovata quindi per tutta la mattinata faccia a faccia con i genitori di Dean, parte civile nel processo. La madre Dragica - che indossava una maglietta bianca con riprodotta sul petto l'effige del figlio e stringeva tra le mani un quadro di Dean - in attesa della sentenza, davanti all'ufficio del giudice, è stata colta da malore.


La simulazione della morte di Dean al Magicnuar
La simulazione della morte di Dean al Magicnuar
25 LUGLIO 2008

Una morte quella di Dean Diljevic, 27 anni, il croato che gestiva il Magicnuar di Stradella di Bigarello, destinata a restare oscura, senza un perché. Il giovane fu trovato appeso al cancello del locale per scambisti con il guinzaglio del suo cane.

A finire subito nel registro degli indagati con l'accusa di omicidio volontario, la fidanzata Francesca Palombaro, il dj del locale Fabio Sogari e Claudio Moioli, al quale era stato affidato il compito di trovare un acquirente per la cessione del locale.

La Procura aveva appurato poi che sul luogo della tragedia, quella sera, non c'era altra persona che Francesca Palombaro. Le posizioni, quindi di Sogari e Moioli sono state archiviate. Sulle prime, per la fidanzata di Dean era stata mantenuta l'accusa di omicidio volontario, poi derubricata.

Una superperizia affidata a un consulente inglese, si è arrivati alla conclusione che la morte di Dean è avvenuta durante un gioco erotico. La quale avrebbe avuto la colpa di non intervenire in tempo per evitare il soffocamento del giovane. Da qui l'accusa di omicidio preterintenzionale. I parenti della vittima hanno sempre puntato il dito contro la Palambaro.(giovanni benvenuti)
(30 novembre 2009)
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